Brindisi, sequestrati due impianti frantoio oleario

LECCE -  Sequestro preventivo dei carabinieri del Noe di Lecce e della Guardia di finanza di Francavilla Fontana di due impianti di un frantoio oleario nel Brindisino. In particolare si tratta delle strutture destinate all'estrazione e alla setacciatura del nocciolino grezzo della sansa che avrebbero causato emissioni maleodoranti non consentite. A segnalare le esalazioni erano stati i cittadini attraverso numerosi esposti.

Il sequestro e' stato disposto dalla Procura della Repubblica di Brindisi che ha riunito due distinti procedimenti scaturiti dalle denunce dei cittadini.

Le emissioni gassose sarebbero state prodotte dai processi di trasformazione delle sanse vergini di oliva in sanse esauste senza la necessaria autorizzazione unica ambientale. Pertanto, all'amministratore dell'opificio e' stata contestata l'ipotesi di reato di emissioni non autorizzate in atmosfera.