La dieta contro il cancro di Umberto Veronesi
Il grande Veronesi ci ha lasciato uno straordinario testamento scientifico, tra cui la sua dieta anti-cancro. La dieta secondo il celebre oncologo dovrebbe essere più semplice e con alimenti più naturali e meno sofisticati. Gli alimenti che indicava il professor Veronesi sono: i pomodori, i broccoli, le arance, la zucca, i cavoli, i fagiolini verdi, la carota, le verdure a foglia verde, i legumi, l’aglio, la cipolla, i piselli, i peperoni, le patate, i cetrioli, il prezzemolo, i finocchi, gli asparagi, i carciofi, i funghi, i ravanelli, le erbe aromatiche.
E poi le fragole, le albicocche, i lamponi, l’uva, il melone, l’anguria, i mirtilli, le castagne. Ancora: il tè verde, lo yogurt, i crostacei, i molluschi, il pesce in generale, l’olio d’oliva. Fondamentale anche un buon bicchiere di vino rosso, sempre senza esagerare.
Un ruolo cardine è svolto dal tipo di cottura impiegato; fra quelli meno consigliati vi è quello alla piastra perchè il cibo raggiunge alte temperature, spesso si bruciacchia, e sviluppa così delle sostanze particolarmente dannose come gli idrocarburi policiclici. E’ meglio optare per una cottura al cartoccio o in umido, evitando quindi di impiegare grandi quantità di sostanze grasse. E’ anche importante ridurre il consumo di cibi fritti e preferiti o contenenti troppi grassi.
E poi le fragole, le albicocche, i lamponi, l’uva, il melone, l’anguria, i mirtilli, le castagne. Ancora: il tè verde, lo yogurt, i crostacei, i molluschi, il pesce in generale, l’olio d’oliva. Fondamentale anche un buon bicchiere di vino rosso, sempre senza esagerare.
Un ruolo cardine è svolto dal tipo di cottura impiegato; fra quelli meno consigliati vi è quello alla piastra perchè il cibo raggiunge alte temperature, spesso si bruciacchia, e sviluppa così delle sostanze particolarmente dannose come gli idrocarburi policiclici. E’ meglio optare per una cottura al cartoccio o in umido, evitando quindi di impiegare grandi quantità di sostanze grasse. E’ anche importante ridurre il consumo di cibi fritti e preferiti o contenenti troppi grassi.