Michele Scarponi travolto e ucciso da un autocarro VIDEO

(ANSA)
di PIERO CHIMENTI - Un grave incidente ha visto sfortunato protagonista Michele Scarponi, vincitore del Giro d'Italia nel 2011. Durante l'allenamento, il ciclista dell'Astaner è stato travolto da un autocarro il violento impatto. Nonostante gli immediati soccorsi, per il 37enne di Jesi non c'è stato nulla da fare ed è morto sul colpo per il violento impatto.

Sull'incidente indagano i carabinieri per il reato di omicidio stradale a carico del 57enne alla guida del mezzo pesante.

Professionista dal 2002, aveva vinto nel 2009 la Tirreno-Adriatico e nel 2011 il Giro d'Italia grazie alla squalifica per doping dello spagnolo Alberto Contador. L'ultimo suo successo risale al 2013 quando si è aggiudicato il Gp Costa degli Etruschi. Attualmente portacolori dell'Astana, Scarponi ne era stato nominato capitano per il prossimo Giro d'Italia, al via il 5 maggio, per il forfait di Fabio Aru.

AUTISTA AUTOCARRO: "NON L'HO VISTO" - L'incidente stradale in cui ha perso la vita questa mattina il ciclista Michele Scarponi è avvenuto sulla strada provinciale 362, in via dell'Industria, all'altezza di un incrocio. All'intersezione con un'altra strada l'autista dell'autocarro Fiat 'Iveco', un 57enne del posto, avrebbe omesso di dare la precedenza, centrando in pieno Scarponi, che nel violento impatto sarebbe morto sul colpo per le gravissime lesioni riportate. L'investitore ha detto ai carabinieri di non averlo visto. I mezzi, sia la bici su cui il ciclista si stava allenando che il Fiat 'Iveco', sono stati sequestrati. La salma di Scarponi, che lascia la moglie, sua coetanea, e due gemellini in tenera età, è stata trasferita nell'obitorio dell'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, su disposizione del magistrato di turno.

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