Salute: ossa 'di porcellana' per 450mila donne pugliesi, parte da Lecce campagna nazionale
LECCE – Parte da Lecce ‘Il Piatto Forte’, una campagna promossa dalla Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell'Osso (FIRMO) in partnership con Amgen con l’obiettivo di accrescere l’informazione sull’osteoporosi, patologia silenziosa e sottodiagnosticata, nonché sensibilizzare la popolazione sulle fratture da fragilità, che oggi possono essere evitate attraverso un’alimentazione corretta, un’attività fisica regolare e un trattamento farmacologico tempestivo, con adeguata aderenza alla terapia da parte dei pazienti.
“Se non trattata, l’osteoporosi rende le tue ossa fragili come la porcellana” è il claim della campagna, che prenderà il via da Piazza Sant’Oronzo: sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre un gazebo e un camper saranno a disposizione dei cittadini, che potranno avvalersi della consulenza di medici specialisti per informarsi sulla patologia, valutare la salute delle proprie ossa con la carta del rischio per l’osteoporosi e con uno strumento innovativo che permette di diagnosticare l’osteoporosi senza far uso di raggi X.
L’osteoporosi è una patologia cronica caratterizzata da una perdita della massa e della qualità dell’osso, favorita da fattori costituzionali, genetici e ambientali, come le abitudini alimentari, il consumo di alcol, tabacco e caffè, la carenza di attività fisica e l’assunzione di farmaci che interferiscono con il normale metabolismo di fosforo e calcio. In Italia vengono stimate almeno 3,5 milioni di donne con osteoporosi e più del 75% della popolazione femminile sopra i 60 anni di età soffrirebbe di fragilità ossea con aumento del rischio di fratture, che rappresentano una importante causa di disabilità, specie tra le persone anziane. In Puglia, dove secondo i dati ISTAT la popolazione femminile over 60 ammonta a più di 600.000 persone, il numero di donne a rischio fratture sarebbe quindi pari a oltre 450.000.
Oggi l’osteoporosi può essere trattata efficacemente con un’adeguata prevenzione basata su terapie non farmacologiche, che hanno l’obiettivo di compensare le carenze di calcio e di vitamina D nell’alimentazione, e attraverso terapie farmacologiche in grado di ridurre il rischio di fratture. È importante inoltre evitare la sedentarietà e mantenersi attivi con una regolare e costante attività fisica, che aiuta a mantenere una buona massa muscolare e migliora l’equilibrio prevenendo le cadute.
Per maggiori informazioni: www.fondazionefirmo.com e www.amgen.it
“Se non trattata, l’osteoporosi rende le tue ossa fragili come la porcellana” è il claim della campagna, che prenderà il via da Piazza Sant’Oronzo: sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre un gazebo e un camper saranno a disposizione dei cittadini, che potranno avvalersi della consulenza di medici specialisti per informarsi sulla patologia, valutare la salute delle proprie ossa con la carta del rischio per l’osteoporosi e con uno strumento innovativo che permette di diagnosticare l’osteoporosi senza far uso di raggi X.
L’osteoporosi è una patologia cronica caratterizzata da una perdita della massa e della qualità dell’osso, favorita da fattori costituzionali, genetici e ambientali, come le abitudini alimentari, il consumo di alcol, tabacco e caffè, la carenza di attività fisica e l’assunzione di farmaci che interferiscono con il normale metabolismo di fosforo e calcio. In Italia vengono stimate almeno 3,5 milioni di donne con osteoporosi e più del 75% della popolazione femminile sopra i 60 anni di età soffrirebbe di fragilità ossea con aumento del rischio di fratture, che rappresentano una importante causa di disabilità, specie tra le persone anziane. In Puglia, dove secondo i dati ISTAT la popolazione femminile over 60 ammonta a più di 600.000 persone, il numero di donne a rischio fratture sarebbe quindi pari a oltre 450.000.
Oggi l’osteoporosi può essere trattata efficacemente con un’adeguata prevenzione basata su terapie non farmacologiche, che hanno l’obiettivo di compensare le carenze di calcio e di vitamina D nell’alimentazione, e attraverso terapie farmacologiche in grado di ridurre il rischio di fratture. È importante inoltre evitare la sedentarietà e mantenersi attivi con una regolare e costante attività fisica, che aiuta a mantenere una buona massa muscolare e migliora l’equilibrio prevenendo le cadute.
Per maggiori informazioni: www.fondazionefirmo.com e www.amgen.it
