Teatro: Alessandro Preziosi in 'Prometeo' al Palazzo di Bari

BARI - La sfida al divino. Il bene e il male. Battersi per una causa fino a mettere a rischio se stessi. Temi eterni che non ha paura di affrontare il “Prometeo” di Alessandro Preziosi. Un Prometeo che si nutre dei suoi stessi dubbi è al centro dell’omonimo recital appassionante, ispirato alla tragedia di Eschilo in scena al teatro Palazzo di Bari, venerdì 17 novembre alle 21, impreziosito dal live set di Paky Di Maio, secondo appuntamento della stagione 2017-18 diretta da Titta De Tommasi.

Uno spettacolo dominato dal magnetismo dell’attore napoletano - in queste settimane protagonista su Rai 1 negli scomodi panni del boss di camorra Michele Zagaria e sul set a Bari per le riprese del film tv Figli – che attraverso letture da Genesi, Eschilo, Simone Weil, Lord Byron, Goethe, San Paolo fa di Prometeo un simbolo della condizione umana, della sfida alla legge divina e terrena, nonché metafora del libero pensiero, svincolato dal mito e dalle false mitologie.

Al centro dello spettacolo non c’è solo il Prometeo incatenato del mito, ma un uomo che si dibatte nella presunta colpa di aver voluto carpire ciò che deve restare Mistero. Un uomo più simile ad Adamo che, in un costante confronto tra mito biblico e mito greco, scopre la paura e il pudore della propria identità, mangiando il frutto dell’albero della conoscenza, e ritorna ossessivamente a parlarci con le parole di Prometeo che rubò il fuoco a Zeus, proprio per amore degli uomini.

Il Titano Prometeo è il protagonista di una nota trilogia di Eschilo che comprendeva: “Prometeo Portatore di fuoco”, “Prometeo Incatenato”, “Prometeo Liberato”. Di queste tragedie ci è rimasta solo il “Prometeo Incatenato”.  Il Titano più intelligente della mitologia greca ha il destino già scritto nel nome, “colui che pensa prima” (pro + mèthis), perché anticipa sia il pensiero dei comuni mortali, sia quello di Zeus stesso.

Sul palcoscenico riprende vita il mito del Titano che rubò il fuoco agli dei per regalarlo agli uomini, personaggio tra i più controversi della mitologia greca, a causa del suo gesto incatenato ad una roccia ai confini del mondo da uno Zeus persecutore e vendicativo. Prigioniero di un eterno supplizio, l’aquila che gli divora eternamente il fegato diviene metafora della coscienza dell’incapacità della stirpe degli uomini di usare tecnica, arti e potere per il Bene.

Il supplizio di un uomo solo che si interroga e si arrovella, quasi divorandosi, intorno ai concetti di Bene e Male, a quegli interrogativi che in eterno affliggono la natura umana e si ripetono da millenni nella storia della letteratura. Perché Adamo e Prometeo hanno disobbedito? E perché gli uomini hanno tradito le promesse di salvezza fornite da Dio e dal dono della ragione e della tecnica?

Biglietti – 1° settore 31,50 euro, 2° settore 27 euro, 3° settore 22 euro + diritti di prevendita. In vendita presso i punti vendita Bookingshow, box office Feltrinelli, sul sito www.bookingshow.it, e al botteghino del teatro Palazzo (corso Sidney Sonnino 142/D), aperto dal martedì al sabato dalle ore 17 alle 21 (info 080/9753364 - 366/1916284, info@teatropalazzo.com).

Abbonamenti -  Intanto, prosegue la campagna abbonamenti per la stagione 2017-18. Le formule di abbonamento previste per la nuova stagione sono tre: L’abbonamento n. 1 (prezzi a partire da 85 euro) comprende gli spettacoli di: Alessandro Preziosi (17 novembre), Lella Costa (16 dicembre), Sabrina Impacciatore (7 gennaio), Serena Dandini (17 marzo).

L’abbonamento n. 2 (prezzi a partire da  82 euro) comprende spettacoli di: Paolo Mieli (5 novembre), Gianluigi Nuzzi (25 novembre), Vittorio Sgarbi (19 gennaio) , Aldo Cazzullo (9 marzo).

L’abbonamento n. 3 (prezzi a partire da 76 euro) comprende spettacoli di: Raul Cremona (9 dicembre), Pippo Franco (26  dicembre), Anna Mazzamauro (17 febbraio), Paolo Hendel (7 aprile).

Molti gli spettacoli “fuori abbonamento”: Maxima Orchestra & Sarah Jane Morris (21 ottobre), “Eleganzissima” con Drusilla Foer (3 febbraio), i concerti di Cristiano De Andrè (10 dicembre), Eugenio Bennato (15 dicembre) e Joe Barbieri (21 aprile), nonché la piéce teatrale con Simona Marchini intitolata “Croce e delizia signora mia…” (14 aprile).

Per l'acquisto, è possibile recarsi presso il botteghino del Teatro Palazzo (Bari - C.so Sonnino 142/D), aperto dal martedì al sabato dalle ore 17 alle 21, presso i box office e i punti vendita autorizzati Bookingshow, oppure direttamente sul sito www.bookingshow.it.

Info: 366/19.16.284 – 080/97.53.364 /info@teatropalazzo.com

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