Berlusconi, una cena per ripartire dal Ppe

di NICOLA ZUCCARO - Metti una sera a cena con il Partito Popolare europeo. Regista il fido Antonio Tajani (quest'ultimo supportato dal Commissario europeo Juncker). Protagonista principale Silvio Berlusconi, con la partecipazione di Lorenzo Cesa. Parafrasando il titolo di una celebre pellicola cinematografica, in Bruxelles quale luogo dell'incontro conviviale e margine della 2 giorni berlusconiana con il Ppe, si sono poste le basi per creare un omologo modello di stampo italiano, capace di tener testa ad una possibile avanzata del Movimento 5 Stelle e ad un centrosinistra che in queste ore sta tentando di ritrovare l'unità, attraverso le apertura dalla distanza del Pd nei riguardi di Liberi e Uguali?

In attesa di una conferma che potrebbe giungere anche nelle ultime settimane di campagna elettorale, e con o senza una sua "riabilitazione" - che a tutt'oggi impedisce una diretta candidatura di Berlusconi a Palazzo Chigi - l'ex Cavaliere ci riprova, come contro i post-comunisti nel 1994, per riportare al Governo (anche con il contributo della quarta gamba centrista, rappresentata da Noi con l'Italia) una coalizione fondamentalmente moderata, liberale e popolare.