Lotta alla criminalità, Cassano 'chiama' l'Esercito

di NICOLA ZUCCARO - Il ritorno dell'offensiva criminosa in Bari e Provincia, tra la fine del 2017 e l'inizio del 2018, è divenuto  negli ultimi giorni oggetto di interrogazione da parte dei parlamentari pugliesi. Fra questi vi è quella del senatore barese Massimo Cassano che, attraverso una nota diramata alla stampa locale, propone l'invio e la presenza dell'Esercito in quelle aree della Puglia maggiormente esposte ai fenomeni criminali.

“L’orrore dell’infamia marchiata dalla criminalità si abbatte su tutta la comunità. Dalla Puglia, alla Campania, alle grandi città del Nord bande di delinquenti la fanno da padrone. Nella mia regione, a Bitonto si continua a sparare, a Napoli imperversano violentissime baby gang. Magistrati e uomini e donne delle forze dell’ordine devono essere messi in grado di agire senza pietà per prevenire e combattere queste sfide criminali alla società civile. La risposta da dare a banditi di tale ferocia deve essere immediata e la più dura possibile per riprendere in mano le redini di un destino che fa della legalità il fondamento per una ripartenza economica, culturale e civile. Ma non bastano i buoni propositi per cui l'appello al governo è quello di rafforzare, organizzandole per turni e dividendole per territori, lepattuglie miste formate da rappresentanti delle Forze dell’Ordine affiancate da soldati. Un' intervento che al momento appare limitato alla grandi città capoluogo e, in queste, alle cosiddette zone sensibili. Eppure sarebbe un’operazione praticamente a costo zero per la collettività, soprattutto in aree – tra queste la Puglia - dove già ci sono caserme e la presenza di migliaia di uomini in divisa. Soldati di carriera addestrati e pronti al pattugliamento”.

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