Tunisino fermato a Roma, "Non sono un terrorista"
ROMA - "Non sono un terrorista, non sono latitante, la polizia tunisina mi ha interrogato tutto il giorno. Denuncio tutti!". Sono le dichiarazioni di Atef Mathlouthi, il tunisino ricercato da ieri per una segnalazione su possibili attentati a Roma, che è stato rintracciato da "Chi l'ha visto?" in Tunisia. L'intervista verrà trasmessa alle 11.30 su Rai3.
Il Ministero degli Esteri ha confermato l'esistenza della lettera firmata dal tunisino che manifesta l'intenzione di compiere un attentato a Roma. Nella lettera, giunta all'ambasciata italiana a Tunisi, si è limitata ad affermare la Farnesina, "è stata trasmessa alle autorità competenti, che ne stanno verificando l'attendibilità".
Il Ministero degli Esteri ha confermato l'esistenza della lettera firmata dal tunisino che manifesta l'intenzione di compiere un attentato a Roma. Nella lettera, giunta all'ambasciata italiana a Tunisi, si è limitata ad affermare la Farnesina, "è stata trasmessa alle autorità competenti, che ne stanno verificando l'attendibilità".
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