Treno contro tir nel torinese: 2 morti e 23 feriti

(ANSA/AP)
Un dramma ferroviario si è verificato ieri sera a Caluso nella frazione Are sulla linea Torino-Ivrea-Aosta. A scontrarsi un Tir e un treno, poco prima delle 23.30, ad un passaggio a livello lungo la linea ferroviaria.

Le vittime sono Roberto Madau, il macchinista 61enne del treno, e Stefan Aureliana, romeno di 64 anni che conduceva il mezzo di scorta tecnica al tir, un trasporto eccezionale. Stabili, al momento, le condizioni dei passeggeri feriti, 23 delle trentuno persone che si trovavano a bordo del treno.

Sul posto sono arrivate 7 squadre dei vigili del fuoco la Croce Rossa e i carabinieri di Chivasso. Tre vagoni su quattro sono deragliati.

SINDACATI, BASTA MORTI SUL LAVORO. PIU’ SICUREZZA E PREVENZIONE - “Ancora una tragedia sul lavoro consumata questa notte”. Ad affermarlo unitariamente Filt Cgil, Uiltrasporti, Ugl e Fast sull’incidente che ha causato la morte del macchinista del treno regionale Torino - Chivasso - Ivrea, dell’autista di uno dei mezzi impegnati in un trasporto eccezionale e 25 feriti, fra i quali la capotreno in gravi condizioni.

“Alle famiglie dei lavoratori deceduti tutto il nostro dolore e tutta la nostra solidarietà ai feriti. E’ necessario che con l’insediamento del nuovo Governo si metta al primo posto la sicurezza che nei trasporti è una priorità assoluta per la gestione quotidiana delle attività, a maggior garanzia dei cittadini e degli addetti”.

“Attendiamo gli esiti delle indagini ed i dettagli della dinamica dell’incidente per valutare iniziative sindacali specifiche. In ogni caso, sono necessari tutti i possibili interventi di prevenzione sul sistema dei trasporti integrato ferroviario e stradale, in cui i passaggi a livello rappresentano un potenziale pericolo ed un punto debole dei due sistemi di trasporto, su cui bisogna accelerare gli investimenti ed il processo di soppressione”.