#PASCALI2018, l’arte contemporanea tra innovazione e sviluppo sociale

BARI - Sono trascorsi 50 anni dalla scomparsa – l’11 settembre 1968 – di Pino Pascali e, per celebrare l’artista pugliese, la Fondazione che porta il suo nome, con sede a Polignano a Mare (Ba), ha avviato un anno di celebrazioni attraverso talk, workshop, incontri, mostre, convegni, nel segno della memoria.

Per non limitarsi alle celebrazioni, ma imprimere un impulso al rilancio e allo sviluppo del sistema dell’arte contemporanea pugliese, la Regione Puglia, di concerto con l’altro socio – il Comune di Polignano – ha deciso di affidare alla Fondazione Pino Pascali il progetto culturale: #Pascali2018.

Ad annunciare questa operazione, in una conferenza stampa che si svolgerà presso la Fondazione Pino Pascali il 19 ottobre 2018 alle ore 11 – giorno del compleanno di Pino Pascali – saranno il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale - Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali, Loredana Capone, il Direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, Aldo Patruno, il Sindaco di Polignano a Mare, Domenico Vitto, il Presidente della Fondazione Pino Pascali, Giuseppe Teofilo.

Seguirà un tavolo tecnico scientifico che vedrà gli interventi della direttrice della Fondazione Pino Pascali, Rosalba Branà, Pietro Marino, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Pino Pascali, e di Fabio Sargentini, animatore della Galleria L’Attico a Roma e mentore di Pino Pascali.

Il progetto, incentrato sull’acquisizione di un’opera di Pino Pascali che verrà svelata e presentata nel corso della conferenza stampa, prevede un importante programma di attività ed iniziative durante tutto l’anno delle celebrazioni pascaliane, con il coinvolgimento della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare, la Fondazione Apulia Film Commission e il Teatro Pubblico Pugliese .

Pino Pascali è stato tra gli artisti più brillanti del Novecento che ha avuto i suoi natali in Puglia. Le sue opere e la sua ricerca sono conosciute a livello internazionale e hanno influenzato artisti, critici e storici dell’arte provenienti da tutto il mondo. Le sue opere sono conservate nei musei più importanti: dal MoMa di New York alla Tate Modern di Londra, dal Mumok di Vienna al Georges Pompidou di Parigi fino al Museum of Modern Art di Osaka e alla Galleria Nazionale d’Arte moderna e contemporanea di Roma

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