Senologia, Loizzo: "Sanità pugliese eccellente, no al pessimismo"
BARI - “La sanità pugliese vanta non poche realtà di eccellenza, trovo sbagliato diffondere pessimismo, dire che non funziona niente. So bene che non tutto brilla, che non siamo allo stesso livello in maniera omogenea in tutta la complessa realtà socio-sanitaria, ma mi sembra giusto mandare un messaggio di speranza”. Lo ha ribadito il presidente del Consiglio regionale della Puglia Mario Loizzo, in apertura dei lavori del convegno sullo screening mammografico, promosso da Europa Donna Italia, nella Giornata europea per la salute del seno.
“Abbiamo tanti problemi e difficoltà, ma non è giusto ignorare che allo stesso tempo ci sono professionalità straordinarie, strumenti modernissimi, contesti che ci rendono all’avanguardia in Italia e che mi rassicurano. Mi fanno dire che siamo sulla strada giusta, come sarà confermato dalle riflessioni in questo appuntamento”.
La senologia è oggetto di particolare impegno ed è un esempio di buone pratiche, secondo Loizzo. Le reti oncologiche ed ematologiche crescono, le breast unit si vanno consolidando, l’attività di screening preventivo procede.
“Certo, il nostro sistema sanitario ha vissuto momenti di sofferenza – ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale – stiamo venendo fuori dal piano di rientro, ci auguriamo di avere presto la possibilità di fare assunzioni, necessarie come il pane e che vanno distribuite bene, però contesto chi racconta che qui va tutto male, perché vedo che gli operatori mettono in campo il meglio delle proprie professionalità e via via miglioreremo”.
Indubbiamente, ha rilevato Loizzo, c’è da crescere sul piano del confort per il paziente, su quello dell’accoglienza, del trattamento, dai pronto soccorso ai reparti. Una maggiore attenzione è di conforto a chi ha bisogno di cure. “Nelle realtà accoglienti si lavora meglio e si riesce a far percepire che ci avviamo sulla strada giusta. Per questo, insisto, meglio diffondere una speranza – ha concluso il presidente Loizzo – meglio indicare segnali positivi che ostinarsi nel pessimismo. Quello non aiuta, tanto più dove già non c’è salute”.
“Abbiamo tanti problemi e difficoltà, ma non è giusto ignorare che allo stesso tempo ci sono professionalità straordinarie, strumenti modernissimi, contesti che ci rendono all’avanguardia in Italia e che mi rassicurano. Mi fanno dire che siamo sulla strada giusta, come sarà confermato dalle riflessioni in questo appuntamento”.
La senologia è oggetto di particolare impegno ed è un esempio di buone pratiche, secondo Loizzo. Le reti oncologiche ed ematologiche crescono, le breast unit si vanno consolidando, l’attività di screening preventivo procede.
“Certo, il nostro sistema sanitario ha vissuto momenti di sofferenza – ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale – stiamo venendo fuori dal piano di rientro, ci auguriamo di avere presto la possibilità di fare assunzioni, necessarie come il pane e che vanno distribuite bene, però contesto chi racconta che qui va tutto male, perché vedo che gli operatori mettono in campo il meglio delle proprie professionalità e via via miglioreremo”.
Indubbiamente, ha rilevato Loizzo, c’è da crescere sul piano del confort per il paziente, su quello dell’accoglienza, del trattamento, dai pronto soccorso ai reparti. Una maggiore attenzione è di conforto a chi ha bisogno di cure. “Nelle realtà accoglienti si lavora meglio e si riesce a far percepire che ci avviamo sulla strada giusta. Per questo, insisto, meglio diffondere una speranza – ha concluso il presidente Loizzo – meglio indicare segnali positivi che ostinarsi nel pessimismo. Quello non aiuta, tanto più dove già non c’è salute”.