Salvini: "San Valentino? Festa da abolire"


ROMA - Una malinconica foto da solo mentre guarda fuori dalla finestra. Poi il messaggio sui social: "San Valentino è una festa da abolire". Così il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini nel giorno dedicato agli innamorati. "Un abbraccio a tutte voi amiche, che fate vivere, sognare e crescere questa pagina e l'Italia - scrive su Facebook e poi su Twitter - San Valentino? Avete ragioni voi, probabilmente sarebbe una 'festa' da abolire...vi voglio bene".

"Leggiamo sui social un post di Salvini che, guardando con tristezza da una finestra , solo e single, dice alle amiche che San Valentino è una festa da abolire. Due considerazioni. Il 14 Febbraio la chiesa cattolica, alla quale Salvini dice di appartenere con tanto di rosario, festeggia nel santorale come memoria obbligatoria Cirillo e Metodio, mentre Valentino è in secondo piano, memoria facoltativa, celebrato quasi solo a Terni e in pochi altri luoghi. Questo dimostra la colossale disinformazione religiosa di Salvini. Inoltre, diciamo basta a questa politica che guarda e fruga nel privato, che sbatte tutto sui social come fosse un' osteria a cielo aperto . Ma che volete importi alla gente della tristezza di Salvini o della sua idea di San Valentino? Pensi piuttosto alle faccende, molto più serie, dell' Italia alla deriva, mal gestita dal dilettantismo dei 5 Stelle, con la complicità colpevole della Lega. Ma se davvero si sente depresso o solo, Salvini partecipi a C'è posta per te , si iscriva ad un' agenzia matrimoniale o vada in terapia": lo dice in una nota il senatore di Forza Italia e Presidente di Unione Cristiana Domenico Scilipoti Isgrò .

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