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Governo: fiducia della Camera a Conte con 343 sì

(credits: Governo.it)
ROMA - La Camera dei deputati ha approvato la fiducia al governo Conte bis con 343 sì e 263 no. Gli astenuti sono stati 3. "Sono soddisfatto del risultato". Così il premier Giuseppe Conte, lasciando Montecitorio, commenta con i cronisti il voto di fiducia dell'Aula.

"Bene la fiducia alla Camera. Massimo sostegno alle parole del presidente Conte. M5S ha idee chiare: lavoro, imprese, ambiente, scuola, famiglia sono priorità. Ma anche taglio parlamentari e revoca concessioni autostradali. È il momento di correre, è il momento del coraggio. Ci siamo!". Lo twitta il ministro degli Esteri Luigi Di Maio dopo la fiducia alla Camera del governo Conte bis.

Il premier Conte presenta alla Camera il programma del nuovo governo Pd-M5S. Al centro vi saranno la legge di bilancio e le politiche migratorie, ambiente, diritti e riforme, in cerca di un rapporto più forte con l'Europa e con più voce in capitolo. 

"Sono molte le sfide che ci attendono - ha sostenuto Conte parlando della manovra - a partire dalla prossima sessione di bilancio, che dovrà indirizzare il Paese verso una solida prospettiva di crescita e di sviluppo sostenibile, pur in un quadro macroeconomico internazionale caratterizzato da profonda incertezza". "Siamo consapevoli che questa manovra sarà impegnativa. La sfida più rilevante, per quest'anno, sarà evitare l'aumento automatico dell'Iva e avviare un alleggerimento del cuneo fiscale".

"Scarsa formazione, carente dotazione di conoscenze e di competenze, difficoltà di conciliare vita familiare e vita lavorativa" saranno al centro dell'azione di governo. "Scuole e università di qualità, asili nido e servizi alle famiglie, specialmente quelle con figli, saranno dunque le prime leve sulle quali agire. Il primo, immediato intervento sarà sugli asili nido. Non possiamo indugiare oltre".

Conte ha anche garantito che il taglio dei parlamentari sarà inserito nel primo calendario utile in Aula. E che verrà avviato un sistema di riforma del sistema di voto. "Rivedremo la disciplina in materia di sicurezza - ha detto Conte - alla luce delle osservazioni critiche formulate dal Presidente della Repubblica, il che significa recuperare, nella sostanza, la formulazione originaria del più recente decreto legge, prima che intervenissero le integrazioni che, in sede di conversione, ne hanno compromesso l'equilibrio complessivo".

"L'epocale fenomeno migratorio - ha aggiunto Conte - va gestito con rigore e responsabilità, perseguendo una politica modulata su più livelli, basata su un approccio non più emergenziale, bensì strutturale, che affronti la questione nel suo complesso, anche attraverso la definizione di un'organica normativa che persegua la lotta al traffico illegale di persone, ma che si dimostri capace di affrontare più efficacemente i temi dell'integrazione, per coloro che hanno diritto a rimanere e dei rimpatri, per coloro che non lo hanno".
FDI IN PIAZZA A ROMA: "ONESTA'" - "Anche la Basilicata presente oggi a Roma alla manifestazione indetta da FdI, per esprimere il proprio NO all'ennesimo gioco di palazzo. Corretta è apparsa la scelta del leader Giorgia Meloni di chiamare, liberamente, a raccolta quanti a gran voce chiedono che venga data parola agli elettori. Nulla di trascendentale, nessun passaggio forzato, solo la possibilità di far esercitare il proprio diritto al voto e la conseguente scelta di chi debba guidare questo nostro paese Italia, possibilmente fuori dall'impasse in cui da un po' di tempo si trova". Così in una nota Erberto Frieri dirigente nazionale FdI.

"Sia ben chiaro - prosegue la nota - nessuna #democrazia è stata messa in discussione, così come democrazia verrebbe messa in discussione se con il voto popolare dovesse prospettarsi una maggioranza diversa da quella dai molti auspicata. Si chiama Libertà, libertà di espressione, libertà di pensiero, libertà di esprimere il proprio voto. Libertà, per me, MAI in discussione, anche se al governo c'è una forza politica della quale non condivido le linee purchè sia scelta dal Popolo, perché come recita l’art. 1 della Costituzione: la Sovranità appartiene al Popolo.

Come sottolineato dalla nostra leader Giorgia Meloni “è il terzo Governo dove il Pd si insinua pur perdendo le elezioni.” E se non stupisce l’attaccamento alla poltrona del Partito Democratico “i 5stelle, che dovevano aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno, adesso sono diventati il tonno chiuso nella scatoletta. Senza alcuna dignità! Cosa dirà Di Battista al suo Ministro Speranza dopo averlo insultato?”

Oggi liberamente, in tantissimi, abbiamo manifestato, oggi forse un altro piccolo tassello si è andato ad aggiungere in quel percorso di crescita da quel lontano 2013. La Basilicata era presente con un'ampia delegazione di lucani e questo è molto interessante perché vogliamo crescere ed guadagnare la fiducia come classe dirigente anche nelle nostre comunità", conclude la nota.