Guerra fra clan: 24 arrestati a Bari

BARI - Ventiquattro pregiudicati del clan Parisi-Palermiti del quartiere Japigia di Bari e del gruppo rivale Busco sono stati arrestati oggi dalla Squadra Mobile su disposizione della Dda di Bari per due omicidi, armi, droga, rapina ed estorsione.

I fatti risalgono ai primi mesi del 2017, quando nel quartiere a sud di Bari era in atto una guerra tra gruppi criminali armati per il controllo del business della droga, in seguito alla spaccatura interna al clan. Antonio Busco, tra gli odierni arrestati, ritenuto 'figlioccio' del boss Savinuccio Parisi, aveva iniziato a rinnegare l'appartenenza a Palermiti, alleato di Parisi, tentando una ascesa personale. Per punirlo, la sera del 17 gennaio 2017 fu ucciso un suo 'pusher', Francesco Barbieri. La risposta di Busco arrivò il 6 marzo con l'assassinio di Giuseppe Gelao e il ferimento di Antonino Palermiti.

Per gli omicidi i pm della Dda Ettore Cardinali, Fabio Buquicchio e Federico Perrone Capano, hanno ricostruito dinamiche e individuati i sicari.

Barone: “Segnale importante della presenza dello Stato” - Dichiarazione della consigliera Rosa Barone, Presidente della “Commissione regionale di studio e inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia”, in seguito all’operazione antimafia che ha portato all’arresto di 24  presunti esponenti dei clan Parisi - Palermiti e del gruppo Busco a Bari e in diverse  regioni italiane.

“Quello di oggi è un segnale forte della presenza dello Stato sul territorio e dell’efficacia delle misure per contrastare la criminalità. Ringraziamo la Magistratura e le forze dell’ordine per questo importante risultato e per il lavoro che svolgono quotidianamente. Sappiamo che c’è ancora tanto da fare, ma operazioni come queste sono di fondamentale importanza per dare al territorio le risposte che chiede da anni. Anche la politica regionale può e deve fare la sua parte promuovendo sul territorio tutte le iniziative utili per prevenire e contrastare la criminalità organizzata”.