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Puglia: il mondo immobiliare post lockdown nella meta più ambita dell'estate 2020


ANGELA QUATRARO - "Aiutare la gente a realizzare i propri sogni”, ecco come personalmente definirei il lavoro dell'agente immobiliare in un periodo nel quale leggiamo tanta insicurezza negli occhi di tutti, ma allo stesso tempo consapevolezze diverse rispetto a qualche mese fa, relative anche per l'appunto all'acquisto di case, che, nell'era covid vedono l'esigenza di godere di spazi aperti, come giardini, terrazzi e balconi in quelle che saranno le future dimore di ognuno, le quali fanno solitamente parte dei primi tre desideri da realizzare di molti.

Il post lockdown sta avendo economici riscontri negativi in quasi tutti i settori, ma noi Italia, stiamo cercando di ottenere il miglior risultato nella peggiore condizione, sperando pian piano di avere quella ripresa tanto attesa da anni e di far tornare a risplendere uno dei paesi più belli al mondo, il Nostro.

La regione Puglia, dimenticata e lasciata da parte per molto tempo, finalmente sta vantando negli ultimi anni di una crescita sempre più significativa nel settore turistico, così che anche gli affitti di immobili nelle zone del Gargano, del Salento e della provincia di Bari stanno continuando ad assistere ad un notevole aumento di richiesta e di prenotazioni rispetto al totale nazionale. Nel mondo immobiliare, le compravendite in Puglia hanno toccato il loro picco massimo nel 2004 per poi subire un calo repentino sino al 2012 e successivamente godere di leggeri aumenti sino al 2018, ma con ipotesi di previsioni positive che sarebbero esplose nel 2026. L'assurda realtà pandemica alla quale siamo stati sottoposti ha stagnato completamente il mercato  nei mesi di Marzo, Aprile e Maggio, con un evidente 70 % in meno di vendite rispetto ai mesi precedenti. Da Giugno, dopo il lockdown, è stato inevitabile il calo dei prezzi di mercato che registrano da un lato il 10% in meno sul residenziale, e dall'altro più del 20 % in meno sul commerciale.

Assistiamo quindi ad un incremento di affitti e locazioni, grazie al settore turistico e contemporaneamente ad una diminuzione degna di nota nelle vendite, settore che ahimè sta avendo ripercussioni negative in quasi tutti i campi. L'affascinante mondo immobiliare è in questo periodo ancor più del solito, quello che permette di fare i famosi “investimenti per il futuro”. L'acquirente che acquista oggi, in un momento in cui la domanda è diminuita e l'offerta è aumentata, vedrà tra qualche anno i frutti della sua scelta.

In effetti, così come la digitalizzazione ha permesso alla nostra meravigliosa regione di essere conosciuta ed apprezzata, allo stesso modo sono convinta che la stessa potrà, in un momento come questo darci la possibilità di avere ancora fiducia in un economia che al momento sembra non essere dalla nostra parte, per cui se pur la rassegnazione e l'incertezza delle volte fanno più rumore della tenacia, ora è il momento di crederci, e crederci per davvero. Riempiamo di oro le crepe e le rotture che il nostro Paese ha subito, e facciamolo tornare a splendere della sua luce.