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Il volontariato: aspetti amministrativi


VINCENZO NICOLA CASULLI - Spetta al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali verificare l’attuazione della normativa sul volontariato, anche attraverso la realizzazione di protocolli d’intesa e accordi di programma con enti pubblici, privati e del privato sociale e in collaborazione con le Regioni. Il Ministero si occupa della gestione amministrativa dei contributi erogati a favore di associazioni di volontariato ed Onlus e del finanziamento dei progetti sperimentali delle Organizzazioni di volontariato. Al Ministero fanno capo inoltre le collaborazioni con organismi europei e internazionali del volontariato e del Terzo Settore.

Altro strumento predisposto è l’Osservatorio Nazionale per il Volontariato, che provvede al censimento delle organizzazioni e, più in generale, contribuisce alla promozione e allo sviluppo del volontariato stesso. Il Ministero è, infine, responsabile dei rapporti con i Comitati di Gestione del Fondo speciale per il volontariato e collabora con i Centri di Servizio per il Volontariato. In generale, le amministrazioni pubbliche si impegnano a promuovere la cultura del volontariato, in particolare tra i giovani, anche attraverso iniziative da svolgere nell'ambito delle strutture e delle attività scolastiche, universitarie o extrauniversitarie, valorizzando le diverse esperienze ed espressioni di volontariato, anche grazie al coinvolgimento delle organizzazioni di volontariato e di altri enti del Terzo Settore nelle attività di sensibilizzazione e di promozione.

Ai fini del conseguimento di titoli di studio, le Università possono riconoscere crediti formativi agli studenti che abbiano svolto attività di volontariato certificate nelle ODV o in altri enti del Terzo Settore e che siano rilevanti per la loro crescita professionale e l'arricchimento del curriculum degli studi.