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Rete stradale per raggiungere gli ospedali, Di Bari: “Necessario trovare una soluzione per nuovo ospedale di Andria”


BARI - Si sono tenute questa mattina in I Commissione le audizioni sulla rete stradale per raggiungere gli ospedali pugliesi. “Per garantire il diritto alla salute - dichiara la consigliera del M5S Grazia Di Bari a margine della Commissione - è importante che venga data ai cittadini la possibilità di raggiungere nel più breve tempo possibile l’ospedale più vicino. Nel caso di patologie tempo-dipendenti come ad esempio arresto cardiaco, infarto, ictus, lesioni craniche o toraciche o addominali diventa vitale arrivare al Pronto Soccorso entro 15 minuti, per questo attendiamo lo studio di fattibilità che l’assessore ai Trasporti Maurodinoia ha commissionato all’Asset per mettere in sicurezza il sistema delle strade che portano agli ospedali esistenti e a quelli di prossima realizzazione. In particolare in audizione sono emersi problemi per quello che riguarda la rete viaria per il nuovo ospedale di Andria. È necessario che venga presa il prima possibile una decisione definitiva sulla realizzazione della nuova circonvallazione nel versante sud - est della città, che ha già avuto parere negativo dal Comune, o sull’adeguamento della tangenziale esistente. L’area individuata per il nuovo ospedale, infatti, sarebbe raggiungibile con entrambe le soluzioni, ma bisogna iniziare al più presto a fare gli interventi. L’Asset ha realizzato uno studio di fattibilità ora nelle mani del Comune di Andria. Dopo la Commissione ho sentito personalmente l’ingegner Sannicandro per avere ulteriori dettagli sullo studio e ritengo auspicabile procedere con l'adeguamento della tangenziale, sia per questione di tempi che di costi, dal momento che le risorse attualmente disponibili non permetterebbero la realizzazione della nuova circonvallazione. Mi impegnerò affinché si giunga in tempi brevi ad adottare la soluzione che sia più utile, per realizzare davvero un’opera, il nosocomio, che non sia una cattedrale nel deserto, ma ci si possa arrivare nei tempi previsti per la stabilizzazione delle urgenze”, conclude Di Bari.