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Il Mago, il cantautore barese torna a farci ballare sulle note di 'Gin Tonic'


BARI - Dopo l'incredibile successo del precedente singolo 'Se non fossi nato a Bari', torna ad emozionarci il cantautore barese Il Mago con il nuovo singolo singolo Gin Tonic (Vaniglia Dischi/Artist First), disponibile da oggi -  venerdì 11 giugno - in tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. Il brano da il via al suo nuovo progetto discografico che parte proprio da Gin Tonic. 

Il brano, scritto e composto da Giuseppe Mattia Lassandro (Il Mago), nasce da un’idea balenata dopo averne bevuto uno. Diversamente dall’oro chiaro dello chardonnay, il Gin Tonic è trasparente, sembra acqua, ma ne basta uno per cambiarti la serata e farti vedere il mondo migliore di quel che è. Nel brano viene associato ad una donna, “mi ricordi un Gin Tonic, le altre sono Chardonnay, quindi si sono ubriaco di te”. 

Perchè hai scelto di dare il nome di un cocktail? 

Gin Tonic è una ragazza semplice, ma capace di farti innamorare e travolgerti in poco tempo. E dopo il primo ne vuoi un altro, poi un altro ancora, fino a ritrovarti a salir le scale di casa con la stessa difficoltà di chi ha scalato il monte bianco in infradito. Ecco perché lei è un Gin Tonic. Così innocente il suo viso, così folle e incasinata lei. E' la canzone dell'estate, agli amori che nascono, alla spensieratezza.

Com’è cambiata Bari in questi anni? 

Bari è una città che ha voglia di cambiare e migliorarsi. Abbiamo la fortuna di avere un Sindaco che si impegna per la nostra città a 360 gradi e la sta rendendo vivibile ovunque, anche dove prima era solo periferia abbandonata. Purtroppo però, sempre per colpa di una fetta di popolazione, siamo costretti a rallentare la nostra corsa verso l’evoluzione e il futuro.

Cosa ti piace della tua città? 

Il mare e la sua magia. Poi la popolazione calda e accogliente, il fatto che ogni strada mi fa sentire a casa. Bari è bella perchè è Bari. 

Dove ti piacerebbe arrivare con la tua musica? 

Ovunque, sempre più in alto. Ma non per una questione di egocentrismo o successo, solo per vedere così tante persone che cantano all’unisono i miei pensieri scritti su un foglio e trasformati in una canzone. Credo non ci sia nulla di più appagante ed emozionante al mondo.