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Putignano, Ubuntu chiude con una esilarante storia livornese


PUTIGNANO (BA) – Dopo il secondo appuntamento del 7 luglio scorso, in cui un pubblico a dir poco estasiato ha potutto godere della maestria dei due attori in scena, ecco l’ultimo appuntamento della rassegna estiva curata da ubuntu non solo teatro aps presso l’ex macello di Putignano: “TROVATA UNA SEGA! Racconto su Livorno, Modigliani e “lo scherzo del secolo” dell'estate 1984.” di e con Antonello Taurino. Quando il caso incatena gli eventi meglio di uno sceneggiatore hollywoodiano.

Più di trent’anni dopo, il racconto per “Attore e proiettore” sulla perfetta sequenza di eventi di quell’estate ’84. La leggenda la conoscevano tutti, a Livorno: nel 1909 Modigliani pare avesse gettato nel Fosso Reale alcune sue sculture, deluso per lo scherno di amici incompetenti che lo avevano deriso per quelle opere. Ma quando nel 1984, per celebrarne i cent’anni dalla nascita, il Comune (a latere di una mostra organizzata in suo onore), ne azzarda tra roventi polemiche il temerario recupero, avviene la pesca miracolosa di tre teste che porta davanti ai Fossi di Livorno le Tv di tutto il mondo! E subito i maggiori critici d’arte non hanno dubbi a sancire: “Sono dei capolavori, sono di Modigliani!”.

Ma dopo un mese venne fuori che.. non eran proprio di Modigliani… L’invasamento collettivo nel cortocircuito vero-falso e il mistero di alcune morti mai chiarite. Tre studenti burloni e un pittore-portuale dalla vita maledetta. Uno spaccato sociologico sull’Italia d’allora e tantissima, memorabile, comicità involontaria: ecco gli ingredienti di quello che fu definito “lo scherzo del secolo”.

Protagonista assoluto di questa storia è il Caso, che infilò in quell’estate una successione di eventi fortuiti talmente meravigliosa che la drammaturgia è già perfetta di suo. Alcune coincidenze sono così incredibili che si stenta a crederci: da lì, l’idea dello spettacolo per “Attore e Proiettore”, quasi che le immagini dell’epoca testimoniassero della veridicità degli episodi raccontati.

Dal comico al drammatico, dalla farsa alla tragedia, nella galleria di personaggi non manca davvero nessuno. In più, quasi come in “Romeo e Giulietta”, questa storia è anche una specie di guerra tra vecchi e giovani. Per tutto ciò, lo spettacolo non poteva che indirizzarsi verso un divertito mimetismo di tutti i personaggi che l’hanno popolata, a partire dalla calda e caratteristica parlata livornese: per dare voce, a scopo comico o meno, l’umanità dei personaggi al di là del taglio documentaristico di alcuni tratti dello spettacolo.

Clamorosa la sconfitta, ridicola e senza appelli, dei grandi critici: una batosta solenne per un certo tipo di cultura altezzosa. Ma questa farsa ha fornito anche spunti di riflessioni più generali sul senso dell’arte nella società contemporanea: erano i goderecci e rampanti anni ’80, pieni di decisionismo cialtrone e di emergenza arruffona in cui sono chiari i segni - se non già i semi - della nostra attuale deriva.

Lo spettacolo è stato selezionato per il festival "KILOWATT 2014" e per il "FESTIVAL TRAMEDAUTORE - 2015”; si è aggiudicato il PREMIO NAZIONALE "CALANDRA" - 2017 e "PREMIO MIGLIOR REGIA" e "PREMIO GIURIA POPOLARE".

L’ingresso del pubblico è consentito dalle ore 21.00, inizio spettacolo ore 21.30 Chi aveva acquistato l’abbonamento per la stagione 2020/21 potrà accedere agli spettacoli presentando l'abbonamento all'ingresso e senza necessità di prenotazione. Per loro sono stati riservati i medesimi posti scelti in sede di acquisto dell'abbonamento.

La normativa anti covid ha imposto di ridurre considerevolmente il numero di posti disponibili; per tale ragione è opportuno affrettarsi nell’acquisto del biglietto, che consentirà anche la scelta del proprio posto numerato, e che sarà possibile presso Sinensis – è tempo di tè (Piazza plebiscito, 5-Putignano) oppure online (a prezzi scontati) attraverso il sito apuliaticket.it/ubuntu

Ubuntu - Autoproduzioni culturali è una delle associazioni accreditate sul portale cartadeldocente.istruzione.it e 18app.italia.it (sezione TEATRO). Per informazioni: associazioneculturale.ubuntu@gmail.com - Tel. 3394695481