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Cosmophonix: chi si nasconde dietro il successo di Aka7even


Il fenomeno Aka 7even, seguitissimo ed eclettico artista campano, tra i protagonisti della ventesima edizione di Amici, appare sempre più inarrestabile: doppio disco di platino per “Mi Manchi”, disco di platino per “Loca”, il repack del suo primo omonimo album – contenente tre remix – ed un numero incredibile di views e streams che non accennano a fermarsi.

Ma cosa si cela dietro al successo del giovane cantautore e musicista nato e cresciuto nella provincia della meravigliosa città delle 500 cupole? Un talento innato, un sogno inciso con i tratti dell’impegno e della costanza tra le pagine di cuore ed anima, sudore, sacrifici, ma anche una squadra di professionisti sempre attenta ai trend del mercato ed, al tempo stesso, alle attitudini naturali dell’artista, alla sua urgenza espressiva e comunicativa, al suo universo interiore che deve tradursi in musica e parole: musica e parole in grado di arrivare, di coinvolgere un pubblico sempre più esigente ed accorto.

Un mix di competenze ed abilità, avvalorate da umiltà, dedizione ed attenzione costante all’inclinazione ed alla vocazione dell’artista, con uno sguardo innovativo e rivoluzionario, in grado di anticipare le tendenze di un mercato sempre più frenetico, in continuo mutamento e trasformazione: questi sono gli elementi chiave alla base di un team di successo, valori imprescindibili che caratterizzano un gruppo di lavoro coeso ed incentrato sulla meta – quella della realizzazione professionale di un astro nascente -; questi sono i tratti distintivi di una realtà dinamica e frizzante come quella di Cosmophonix Production, Casa di Produzione mantovana nata nel 2016, dall’incontro fortuito sui social di due giovani producer ambiziosi e determinati, con tante idee ed un unico obiettivo, quello di rivoluzionare il mercato discografico italiano.

Chi è la Cosmophonix? 

Cosmophonix sono John Victor all’anagrafe Vizzi Gianvito e Max Kleinz, un duo di produttori italo brasiliano che è nato da un post su un social musicale, passando per un home studio in una soffitta di casa sino a Cosmophonix Production che oggi è una multiplatinum music production company.

Come è organizzata oggi Cosmophonix?

Diciamo che 5 anni fa quando siamo partiti ci siamo subito posti l’obiettivo di portare il modus operandi della discografia americana in Italia.. dalle sonorità sino al modo di “funzionare e lavorare”.Ci siamo dunque strutturati in due realtà: la prima è appunto la nostra casa di produzione ovvero Cosmophonix Production dove per farla breve produciamo musica; la seconda è Cosmophonix Artist Development, che possiamo definire una sorta di etichetta indipendente dove però l’artista è l’etichetta di se stesso.

Dopo anni di ricerca di persone prima che professionisti in linea con i nostri ideali siamo riusciti a formare oggi una squadra con produttori, autori, videomaker, ufficio stampa, stilisti, fotografi, a&r, addetti marketing e promo in grado di seguire un progetto dalla sua nascita sino al suo placement nel mercato.

Tra gli artisti scoperti e lanciati non mancano nomi noti da Einar sino a soprattutto Aka 7even….

Si in 5 anni abbiamo scoperto spesso nomi e artisti poi diventati noti al grande pubblico.. la flessibilità e rapidità nella discografia oggi sono elementi fondamentali, arrivare su un progetto prima che esploda e intercettare talenti alle prime armi è fondamentale. Tra questi oltre a Brenda Carolina Lawrence, Einar etc ce il nostro Aka 7even che ormai è diventato un nostro fratello minore. Con lui siamo partiti quando aveva solo 17 anni, ci abbiamo creduto e siamo rimasti stregati dal suo talento… quello che noi cerchiamo infatti è sempre il talento più che artisti artefatti o costruiti a tavolino… e Aka 7even sicuramente di talento ne ha da vendere.. spesso si autoproduce i provini, scrive , suona chitarra, batteria basso pianoforte clarinetto, fa beatbox insomma è giovane ma ha tutto per poter diventare un nome solido del panorama musicale italiano.. Con lui il percorso è stato lungo e pieno di difficoltà soprattutto economiche, ma perseverando i risultati arrivano e cosi è stato.

Che soddisfazione c’è nell’ottenere tutte queste certificazioni?

In realtà sono soddisfazioni, ma spesso non hai nemmeno il tempo di realizzare e metabolizzare, sembrano quasi delle naturali conseguenze del tuo lavoro anche se non è assolutamente così. Soprattutto vedendo il percorso che abbiamo fatto negli ultimi anni, dal non aver nemmeno i soldi per pagare un affitto (abbiamo iniziato in uno stanzino di una scuola di musica che ricordiamo però con tanto piacere) sino ad avere artisti e produzioni che suonano in tutte le radio, tv e palchi importanti. Paradossalmente, però, è meglio così anche perché l’obiettivo da raggiungere è sempre quelle successivo e soprattutto il goal è riuscire ad alzare sempre l’asticella.

Progetti per il futuro?

Sicuramente siamo molto impegnati con Aka, essendo oltre che produttori anche direttori artistici e co- manager del suo progetto; oltre a questo, abbiamo tanti nuovi “aka 7even” (ride) in cantiere con il nostro artist development e tanta musica e progetti importanti produrre con la nostra Cosmophonix Production.