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PNRR, Opportunità di lavoro per laureati: già attivo il portale

BARI - Buone prospettive occupazionali nell’ambito del Piano di ripresa e resilienza, PNRR: sono infatti in arrivo nuovi concorsi nelle Amministrazioni pubbliche che avranno bisogno di nuovo personale anche a collaborazione. E’ già attivo dal 10 agosto ’21 InPA - il Portale del Reclutamento, la porta digitale attraverso la quale saranno selezionati professionisti ed esperti per il conferimento di incarichi di collaborazione finalizzati all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Così in una nota Mino Borraccino, Consigliere del Presidente della Regione Puglia Per l'attuazione del Piano Taranto.

Il portale - prosegue Borraccino - permette l'inserimento dei curricula. I professionisti possono registrarsi, tramite Spid, e caricare i propri dati, il percorso formativo, le specializzazioni, le competenze e le esperienze professionali utilizzando l'apposito form. Dall'autunno sarà implementata la pubblicazione dei bandi e degli avvisi di selezione del personale per diverse figureprofessionali. A regime, entro il 2023, il Portale ospiterà anche i bandi dei concorsi pubblici ordinari, in sinergia con la Gazzetta Ufficiale, nonché le procedure di mobilità dei dipendenti pubblici. InPa si avvarrà delle banche dati specifiche dei professionisti iscritti agli Albi e di quelle delle professioni non ordinistiche, grazie all’accordo tra il Dipartimento Funzione pubblica e ProfessionItaliane, che riunisce la Rete delle professioni tecniche e il Cup: un universo di circa 1,5 milioni di professionisti. Il Dipartimento ha, inoltre, attivato una partnership con LinkedIN, la più grande piattaforma di attrazione delle professionalità presente sul mercato (750 milioni nel mondo e oltre 15 milioni in Italia), per favorire le occasioni di lavoro nella Pubblica Amministrazione e coinvolgere i professionisti attivi in Italia e nel mondo. Nel portale, come previsto dal Dl n.80 del 2021 e dalla sua legge di conversione, confluiranno due elenchi di professionisti: uno per il conferimento di incarichi (con contratto di lavoro autonomo) e l'altro per la selezione di profili ad alta specializzazione per assunzioni a tempo determinato. Sulla base delle professionalità che necessitano acquisire, le Amministrazioni invitano almeno quattro professionisti o esperti, e comunque in numero tale da assicurare la parità di genere, tra quelli iscritti nel relativo elenco per un colloquio selettivo. Per aderire alle collaborazioni sarà indispensabile l'iscrizione all'Albo o al collegio professionale (il requisito dell'iscrizione all'Albo da almeno cinque anni, previsto nel Dl, è SOPPRESSO con la legge di conversione). L'elenco per i profili di alta specializzazione è invece accessibile ai laureati che abbiano anche conseguito un dottorato o un master di secondo livello. In alternativa, ci si può iscrivere negli elenchi per super-esperti se oltre alla laurea si è in possesso di documentata esperienza professionale qualificata e continuativa, di durata almeno triennale, maturata presso enti pubblici nazionali o presso organismi internazionali o dell'Ue. Nel decreto attuativo, che seguirà entro 120 giorni, verranno definite le modalità per l'istituzione degli elenchi e la relativa gestione, l'individuazione dei profili professionali e delle specializzazioni, il limite al cumulo degli incarichi, gli ulteriori requisiti per l'iscrizione e anche le modalità e i termini per la presentazione delle domande di ammissione negli elenchi del portale. Dovrà, inoltre, valorizzare le documentate esperienze professionali maturate, il possesso di titoli di specializzazione ulteriori rispetto a quelli abilitanti all'esercizio della professione, purché strettamente attinenti alla professione esercitata. Per le assunzioni le Amministrazioni adotteranno procedure semplificate prevedendo oltre alla valutazione dei titoli, lo svolgimento della sola prova scritta. I contratti possono essere stipulati per un periodo complessivo anche superiore a trentasei mesi, ma non superiore alla durata di attuazione dei progetti del Pnrr di competenza delle singole amministrazioni e comunque non oltre il 31 dicembre 2026. Un altro elemento importante di queste esperienze lavorative - conclude - è la possibilità di partecipare nei futuri concorsi a tempo indeterminato in una riserva di posti, non superiore al 40%, destinata al personale assunto a tempo determinato per i progetti del Pnrr, che abbiano prestato servizio per almeno 36 mesi. Tale riserva vale anche per i profili di alta specializzazione assunti a tempo determinato e selezionati attraverso il portale del reclutamento.