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Riforma di sistema e Nazionale a Bari: gli auspici del presidente FIGC Gabriele Gravina

(via FIGC fb)

NICOLA ZUCCARO -
Pur preoccupato per la perdita di 245mila società iscritte ai vari campionati a causa della pandemia, Gabriele Gravina non demorde sul lavorare ad una riforma di sistema del calcio italiano. E' con questo stato d'animo che il Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, in visita al rispettivo Comitato regionale della Puglia, ha concesso una breve intervista al Giornale di Puglia.

Presidente, da mesi come anche quest'oggi con la sua presenza presso quella che è anche la casa madre del Calcio dilettantistico pugliese, insiste sulla necessità di riformare i campionati professionistici. La sua presenza qui quest'oggi induce a chiederle se in futuro si potrà procedere anche alla riforma dei tornei dilettantistici.

"La riforma di sistema, che ho precedentemente richiamato, deve essere inclusiva di tutto il calcio italiano; dalla Serie A alla Terza Categoria. Attraverso l'istituzione di una Serie D d'elite si potrà procedere ad una successiva riforma dei campionati di Eccellenza e di Promozione. La modifica degli stessi potrà contribuire a rilanciare l'intero comparto dilettantistico quale espressione del movimento calcistico di base".

Dal marzo 2020, a causa della pandemia, la Nazionale non è più del tutto itinerante come un tempo lungo la Penisola. Quando tornerà in tutti gli stadi italiani ed in particolare in quelli di Puglia?

"Da Firenze a Roma, passando per Bologna e Reggio Emilia, la Nazionale ha continuato il suo itinerario lungo l'Italia. Per poterla ospitare, tutti i suoi stadi devono essere in regola con le normative e le omologazioni indicate dalla Uefa. Fra questi, il San Nicola di Bari è già in regola. Ragion per cui, auspico che in tempi brevi gli azzurri tornino a disputare una gara nel capoluogo pugliese. E' quanto ho ribadito anche al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e al sindaco di Bari, Antonio Decaro".

A margine di questa intervista e nel corso della conferenza stampa, tenutasi al termine dell'intensa giornata di incontri con i vertici istituzionali e con i Dirigenti di Figc-LND Puglia tenutosi presso la sede regionale in via Nicola Pende a Bari, Gravina ha ribadito che è vietata la multiproprietà.

Questo veto, che sarà normato attraverso le vigenti norme statutarie, riguarda maggiormente il futuro della SSC Bari per la conduzione societaria affidata alla Famiglia De Laurentiis, nel contempo proprietaria del Napoli.