La battaglia di Kiev: spari ed esplosioni nella capitale, colpito un palazzo
KIEV - Continua la resistenza della città ucraina per non cedere all'esercito russo. I combattimenti sono andati avanti fino a notte fonda e sono poi ripresi all'alba. Le forze armate ucraine hanno dichiarato di aver respinto un "attacco" notturno dei soldati russi contro una delle loro postazioni su Victory Avenue, una delle principali arterie di Kiev.
Secondo fonti ucraine, si starebbe evacuando un edificio residenziale colpito da un missile tra il 18esimo e il 21esimo piano. Ignoto sinora il numero di morti e feriti. Zelensky parla di "momento cruciale" per decidere "una volta per tutte" sull'adesione dell'Ucraina all'UE e Macron convoca il Consiglio di Difesa perché "questa guerra durerà molto a lungo e dobbiamo prepararci". Anche fuori dai confini ucraini, infatti, il conflitto non dà tregua. Biden ordina che sia immediatamente fornita all'Ucraina assistenza militare per 600 milioni di dollari.
"L'attacco è stato respinto", ha detto l'esercito ucraino, in un messaggio sul proprio account Facebook, senza fornire ulteriori dettagli sul luogo esatto di questo scontro.
Oltre 50 esplosioni e pesanti colpi di mitragliatrice sono stati segnalati nelle aree di Shulyavka e vicino allo zoo di Kiev. Sono stati anche segnalati forti spari vicino alla stazione della metropolitana Beresteiska, non lontana da una struttura militare ucraina. Lo riporta il Kyiv Independent.
Il premier Volodymyr Zelensky guida la battaglia. Gli Stati Uniti sono pronti ad aiutarlo a lasciare Kiev per evitare di essere catturato o ucciso dalle forze russe. "La battaglia è qui. Mi servono munizioni, non un passaggio".
"L'attacco è stato respinto", ha detto l'esercito ucraino, in un messaggio sul proprio account Facebook, senza fornire ulteriori dettagli sul luogo esatto di questo scontro.
Oltre 50 esplosioni e pesanti colpi di mitragliatrice sono stati segnalati nelle aree di Shulyavka e vicino allo zoo di Kiev. Sono stati anche segnalati forti spari vicino alla stazione della metropolitana Beresteiska, non lontana da una struttura militare ucraina. Lo riporta il Kyiv Independent.
Il premier Volodymyr Zelensky guida la battaglia. Gli Stati Uniti sono pronti ad aiutarlo a lasciare Kiev per evitare di essere catturato o ucciso dalle forze russe. "La battaglia è qui. Mi servono munizioni, non un passaggio".