Mense scolastiche, il Pnrr finanzia la realizzazione per Livio Tempesta e Frigole

LECCE - 770mila euro dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per la realizzazione delle mense scolastiche nelle scuole Livio Tempesta di Via Flumendosa e Sigismondo Castromediano-Frigole. Buone notizie per il Comune di Lecce sul fronte Pnrr: anche il secondo e terzo intervento proposto nell’ambito dell’avviso pubblico emesso dal Ministero dell’Istruzione (Missione 4 – Componente 1 – Investimento 1.2: “Piano di estensione del tempo pieno e mense”) risultano finanziati con i fondi del Next Generation Ue dopo le integrazioni puntualmente inviate dal Comune.

In un primo momento, infatti, gli interventi sul Livio Tempesta e il Castromediano-Frigole erano stati ammessi con riserva, con la richiesta da parte del Ministero di integrazioni per verificare la piena congruità con le finalità dell’avviso. Ieri la buona notizia. Le nuove mense del Livio Tempesta e del Castromediano-Frigole vanno ad aggiungersi a quella da subito finanziata con 700mila euro nella scuola De Amicis San Domenico Savio di Via Palumbo per 700mila euro.

Come per tutti i progetti finanziati dal Pnrr, i cantieri delle nuove mense dovranno chiudersi entro il 2026.

Al Livio Tempesta di Via Flumendosa la mensa sarà collocata in adiacenza alla struttura esistente e ad essa collegata da un giunto sismico strutturale in grado di rendere i due corpi di fabbrica (esistente e nuovo) indipendenti in presenza di sisma. Il nuovo edificio si svilupperà completamente al piano terra con altezza utile pari a 3,00 m, per una superficie coperta complessiva di 205 mq ed un volume lordo totale di 676,50 mc. La mensa verrà collegata al resto della struttura attraverso un nuovo passaggio completamente coperto, che metterà in comunicazione il nuovo corpo di fabbrica con il disimpegno esistente, il quale unisce attualmente il corpo scuola con la palestra. Per la realizzazione dell’intervento sono stati assegnati al Comune di Lecce 410mila euro.

A Frigole l’intervento prevede la realizzazione di una nuova mensa ubicata in adiacenza alla struttura esistente. Il nuovo edificio si svilupperà completamente al piano terra con altezza massima pari a quella delle strutture esistenti per una superficie coperta complessiva di 180 mq ed un volume lordo totale di 666 mc. La mensa verrà collegata al resto della struttura attraverso un disimpegno che metterà in comunicazione il corridoio a servizio delle aule con la mensa stessa, realizzando un percorso di collegamento diretto con la parte esistente. Questo accorgimento consentirà di procedere alla costruzione del nuovo edificio su un’area separata e recintata rispetto all’esistente, in tutta sicurezza, senza interferire con le attività didattiche durante il cantiere. Per questo intervento sono stati assegnati al Comune 360mila euro.

“Mense e palestre sono interventi prioritari per dotare il sistema scolastico cittadino di un livello soddisfacente di servizi da affiancare alla didattica – dichiara il sindaco Carlo Salvemini – il recente rapporto Svimez ha evidenziato come solo il 18 per cento degli alunni nel Mezzogiorno acceda al tempo pieno rispetto al 50 per cento del Centro-Nord. E questo perché le nostre scuole non sono sufficientemente attrezzate. Nella nostra città, grazie agli interventi finanziati dal Pnrr potremo fare passi in avanti significativi, generando un impatto positivo sulla qualità della vita degli alunni e delle famiglie. Investire sulla scuola, potenziarne la capacità di offrire servizi, significa lavorare per una società più equa, giusta, nella quale tutti hanno l’occasione di frequentare un ambiente accogliente in grado di garantire a tutti le medesime opportunità”.

“Le mense scolastiche insieme alle palestre sono servizi alle famiglie che assicurano una migliore gestione dei tempi di vita e lavoro per tutti – dichiara l’assessora all’Istruzione Fabiana Cicirillo – inoltre sono luoghi che favoriscono all’interno dell’ambiente scolastico condizioni favorevoli di relazione tra gli alunni e agevolano l’organizzazione di servizi ulteriori rispetto alla didattica, come le attività pomeridiane e lo sport. Siamo davvero soddisfatti perché investire sulla scuola e sulle infrastrutture scolastiche significa investire sul futuro dei nostri ragazzi e della nostra comunità”.

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