Maxi truffa sui bonus edilizi: sequestrati 10 milioni di euro e 62 indagati
BARI – Emergono i primi dettagli sulla vasta indagine che ha portato oggi al sequestro di 10 milioni di euro, ad arresti e perquisizioni, nell'ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura di Bari. Al centro della maxi truffa sui bonus edilizi, un sistema ben orchestrato da un'intera famiglia di imprenditori di Altamura, i De Scala, che avrebbe ideato un complesso schema fraudolento per creare crediti di imposta illegittimi.
Una truffa da oltre 17 milioni
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il sistema era basato sull’emissione di fatture false, attraverso le quali i De Scala sarebbero riusciti a generare crediti d’imposta per un valore complessivo di oltre 17 milioni di euro. I crediti fittizi, legati ai bonus edilizi, sarebbero poi stati ceduti o utilizzati per truffare lo Stato.
Gli indagati e i reati contestati
L’inchiesta vede coinvolti 62 indagati, tra cui 8 società, con accuse che spaziano dall’associazione a delinquere finalizzata a reati fiscali alla truffa aggravata allo Stato e al riciclaggio.
Al centro del presunto sodalizio criminale figura Giuseppe De Scala, imprenditore edile 47enne di Bari, già arrestato in passato per reati analoghi. Nonostante la richiesta della Procura, il Giudice per le Indagini Preliminari, Antonella Cafagna, non ha concesso l’arresto per De Scala, una decisione che potrebbe avere un peso significativo nelle prossime fasi processuali.
Perquisizioni e sequestro di beni
Nel corso delle operazioni odierne, le forze dell’ordine hanno eseguito numerose perquisizioni e il sequestro preventivo di beni e conti per un valore totale di 10 milioni di euro. Gli investigatori ritengono che il denaro sequestrato rappresenti una parte significativa dei proventi illeciti derivati dalla truffa.