Premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza: la Regione Puglia sostiene la candidatura


BARI – La Regione Puglia ha espresso ufficialmente il proprio supporto alla candidatura dei bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace, iniziativa promossa dall’associazione brindisina “L’Isola che non c’è”. A ribadirlo è stato l’assessore regionale al Welfare e allo Sport, Cristian Casili, intervenuto a nome della Regione durante un incontro pubblico per la sottoscrizione della candidatura, tenutosi oggi nel Salone degli Affreschi dell’Università “Aldo Moro” di Bari.

“In un periodo storico in cui si parla – talvolta in maniera strumentale e politica – di questo riconoscimento, ci sembra doveroso ricordare le terribili sofferenze quotidiane del popolo palestinese, e in particolare dei suoi figli più giovani. Non è solo in gioco il destino della Palestina, impegnata da decenni in un difficile cammino di autodeterminazione, ma anche il futuro delle future generazioni, che difendono valori fondamentali come libertà, istruzione, pace e giustizia”, ha sottolineato Casili.

L’assessore ha precisato che la candidatura non rappresenta una soluzione al conflitto in corso, ma costituisce “un modo per non restare in silenzio, una risposta alla violenza, e per riportare l’attenzione sulle vittime più fragili, in particolare i bambini di Gaza, e sul loro legittimo diritto all’infanzia”.

L’iniziativa mira a sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale sulla situazione dei minori nella Striscia di Gaza, promuovendo un gesto simbolico che evidenzi la necessità di protezione dei più piccoli e la promozione dei diritti fondamentali.