Bari, presentata la nuova edizione del Calendario comparato ebraico, cristiano e islamico


BARI – Si è svolta venerdì 27 marzo, presso il Portico dei Pellegrini in Piazza San Nicola a Bari, la presentazione della quinta edizione del Calendario comparato ebraico, cristiano e islamico, iniziativa promossa dalla Fondazione IPRES e dedicata al dialogo interculturale e interreligioso nel Mediterraneo.

L’appuntamento ha riunito rappresentanti istituzionali, studiosi ed esperti, confermando il valore culturale e civile di un progetto ormai consolidato. Il Calendario comparato, fortemente voluto da Mario de Donatis tra le pubblicazioni annuali dell’IPRES, nasce con l’obiettivo di favorire la conoscenza reciproca tra le tre grandi religioni monoteiste, attraverso un’analisi comparata di testi, tradizioni e fonti religiose.

Giunto alla sua quinta edizione, il progetto si è progressivamente affermato come uno strumento di approfondimento culturale che affronta temi centrali delle tre fedi, dalle festività religiose ai concetti di pace e conflitto, fino ai riti di passaggio e ai momenti fondamentali della vita umana.

L’edizione 2026 approfondisce in particolare la dignità della persona, il valore simbolico e storico di Gerusalemme, l’ospitalità e l’accoglienza dello straniero, oltre alla solidarietà verso i più fragili, inclusi detenuti e prigionieri. Temi che, alla luce delle attuali tensioni internazionali, assumono una rilevanza ancora più significativa.

Nel corso degli anni, il lavoro della Fondazione ha proposto una lettura comparata dei riti e delle pratiche religiose, dalla nascita alla morte, includendo matrimonio, crescita e scelte di vita, evidenziando differenze e analogie tra le tre tradizioni.

Durante la presentazione sono intervenuti il sindaco di Bari Vito Leccese, il presidente della Fondazione IPRES Giovanni Campobasso, e diversi relatori tra cui Alfredo Gabrielli, Laura Marchetti, Giovanni Dotoli e l’ambasciatore Giovanni Castellaneta. A coordinare e concludere i lavori è stato Vito Sandro Leccese, presidente del Comitato tecnico-scientifico della Fondazione.

Il sindaco ha sottolineato il valore dell’iniziativa per la città e il suo ruolo storico di luogo di accoglienza e dialogo, richiamando anche le radici medievali della cittadinanza barese legate all’ospitalità. Campobasso ha invece evidenziato la funzione del Calendario come strumento di conoscenza e confronto tra le culture religiose del Mediterraneo, ribadendo la necessità di rafforzare la comprensione reciproca in un contesto internazionale segnato da tensioni crescenti.

La Fondazione IPRES, attiva dal 1968, opera nel campo della ricerca e del supporto alle politiche regionali. In collaborazione con Regione Puglia, Scuola Nazionale dell’Amministrazione e Dipartimento della Funzione Pubblica, è impegnata anche nello sviluppo del Polo formativo territoriale SNA della Puglia.

Il Calendario comparato si inserisce in questo percorso come progetto culturale di ampio respiro, volto a coniugare rigore scientifico e impegno civile, promuovendo il dialogo tra culture e religioni nel Mediterraneo come spazio condiviso di futuro.