Bari, protocollo per sicurezza e movida: accordo in Prefettura con istituzioni ed esercenti


BARI - È stato sottoscritto questa mattina in Prefettura a Bari il protocollo d’intesa per la prevenzione delle situazioni di pericolo e per il rafforzamento dell’ordine e della sicurezza pubblica nei quartieri cittadini, con particolare attenzione alle aree della movida.

L’accordo, di durata sperimentale annuale, è stato firmato dal prefetto Francesco Russo e dal sindaco Vito Leccese, insieme ai rappresentanti delle principali associazioni di categoria e del Comitato degli esercenti della zona Umbertina. Alla firma hanno preso parte anche esponenti dell’amministrazione comunale e i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine.

L’obiettivo è definire un sistema di collaborazione tra pubblico e privato per prevenire situazioni di rischio e garantire sicurezza, vivibilità urbana e sviluppo economico, soprattutto nelle ore serali e notturne.

Il protocollo si inserisce nel percorso di confronto già avviato sul tema della gestione della movida e recepisce le linee guida del Ministero dell’Interno del gennaio 2025, oltre al Codice di autoregolamentazione promosso dagli esercenti del quartiere Umbertino.

Tra le principali misure previste per i titolari dei locali rientrano l’installazione di sistemi di videosorveglianza, l’adeguata illuminazione delle aree interne ed esterne, il rispetto delle norme sulla somministrazione di alcolici, la regolamentazione degli accessi e della permanenza nei locali, la tutela dei minori, la segnalazione tempestiva alle forze dell’ordine di situazioni sospette e l’adozione di codici di comportamento per la clientela.

Sono inoltre previsti meccanismi premiali per gli esercenti che aderiranno alle misure, con possibili effetti anche sulle valutazioni del Questore in caso di provvedimenti amministrativi.

Il Comune di Bari si impegna a rafforzare controlli e attività di sensibilizzazione, migliorare illuminazione e pulizia nelle aree più frequentate e valutare eventuali limitazioni sugli orari di vendita di alcolici e sull’utilizzo di contenitori in vetro.

La Prefettura, dal canto suo, monitorerà l’attuazione del protocollo e potrà istituire una cabina di regia, in coordinamento con il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

“L’intrattenimento è un’opportunità per la città, ma va governato – ha dichiarato il sindaco Leccese –. L’obiettivo è coniugare sicurezza, vivibilità e sviluppo, senza penalizzare un settore economico fondamentale”.