'Co-Crea Putignano', ecco le idee dei cittadini per creare benessere sociale e favorire lo sviluppo della città


L’attore Antonio Stornaiolo ha presentato i risultati dei quattro tavoli tematici del progetto

PUTIGNANO (BA) - Creare una comunità universitaria per favorire i percorsi di crescita formativi e scolastici dei giovani studenti di Putignano, dove gli stessi ragazzi diventano tutor dei loro coetanei e dove la Biblioteca Comunale continua ad essere luogo di incontro per le nuove generazioni. Favorire un ecosistema dinamico di impresa capace di connettere imprese, formazione e persone, innovando nel rispetto dell’identità a partire dalle vocazioni produttive locali e dalla valorizzazione delle competenze. Promuovere processi di welfare più vicini alle fasce più fragili, a partire dagli anziani che vivono in solitudine, soggetti che hanno dipendenze, chi vive situazioni di discriminazioni o esclusione sociale. Coniugare la questione del diritto all’abitare per tutti, con la necessità di generare un benessere sociale frutto di politiche integrate e di rete, mettendo al centro le relazioni fra le persone, prendendo spunto dalla Banca del Tempo, dove i cittadini scambiano ore di tempo per attività, servizi o competenze. Sono solo alcune delle proposte emerse dalla voce di cittadini e cittadine che hanno partecipato processo partecipativo del progetto “Co-Crea Putignano”, il cui momento conclusivo si è svolto ieri sera nella Sala Consiliare del Comune di Putignano.

In questi mesi il processo partecipativo ha animato gli spazi della Biblioteca Comunale “Filippo Angelini De Miccolis” che ha ospitato cittadini, imprese, giovani, istituzioni, associazione, Terzo settore chiamati a scrivere insieme una proposta condivisa finalizzata allo sviluppo della comunità attraverso la costituzione di quattro tavoli tematici: Welfare generativo, Innovazione tecnologica e impresa, Welfare abitativo e Protagonismo giovanile. Incontri, confronti, condivisioni, visioni comuni. E adesso proposte, idee, senso di partecipazione. Ad animare il confronto è stato l’attore e conduttore Antonio Stornaiolo, incoronato Gran Cornuto dell’anno all’ultimo Carnevale di Putignano dall’Accademia delle Corna. Il percorso partecipato “Co-Crea Putignano”, promosso dalla cooperativa sociale Kaleidos – aderente al consorzio Oltre - insieme al Comune di Putignano, è finanziato dall’Avviso pubblico “Puglia Partecipa”, per la selezione di processi partecipativi da ammettere a sostegno regionale nell’ambito del Programma annuale della partecipazione della Regione Puglia, che invita i cittadini ad accedere a spazi di confronto costruttivi che consentono di prendere parte alle decisioni pubbliche.

«Questo è un percorso a cui abbiamo tenuto molto, uno dei progetti di partecipazione che stiamo facendo, perché hanno un significato particolare: la nostra è un’amministrazione convinta del fatto che le scelte devono essere generate dall’ascolto, dalla partecipazione e dalla condivisione – ha detto Michele Vinella, sindaco di Putignano - . Questa è la volontà profonda di come intendiamo amministrare la città. Putignano ha un tessuto sociale e culturale di altissimo livello ed il compito di chi amministra è di accompagnare queste ricchezze in un racconto unico, affinché momenti di partecipazione come questo possano avere delle ricadute sulla comunità».

A fare il punto sui contenuti dei quattro tavoli tematici di “Co-Crea Putignano” è stato Gianluca Miano, assessore comunale per la coesione e inclusione sociale, politiche del lavoro e giovanili. La partecipazione non è un ornamento della democrazia. È una prova di verità per la politica, lo dimostra quanto emerso dai tavoli. Quello sul Welfare generativo chiede di costruire un welfare più vicino alle persone, più accessibile, più capace di intervenire prima che il disagio diventi esclusione. È emerso il bisogno di una comunità che non si limiti a rincorrere le emergenze, ma sappia prevenire, connettere servizi, famiglie, associazioni e territorio. Nel tavolo sul Protagonismo giovanile i giovani non chiedono spazi simbolici, chiedono luoghi veri, continuità, ascolto strutturato, strumenti per incidere».

E ancora, l’assessore Miano ha evidenziato l’impatto che può scaturire dal tavolo su Innovazione, lavoro e impresa. «È emersa la proposta dell’Hub Impresa Lavoro, che non può restare solo uno sportello. Deve diventare un’infrastruttura, un luogo stabile, riconoscibile, operativo in cui chi vuole fare impresa non si limita a ricevere informazioni, ma trova accompagnamento e dove i giovani possono trasformare un’idea in un percorso concreto. Infine, il tavolo del Welfare abitativo ci dice che la casa non è solo una questione sociale, ma il confine tra inclusione ed esclusione. Un tema che non riguarda solo politiche abitative, ma il modello di città che vogliamo costruire». Per questo, il frutto del lavoro del processo partecipativo di “Co-Crea Putignano” «deve tradursi nel Documento Unico di Programmazione. Le proposte devono diventare priorità amministrativa, criterio politico, indirizzo concreto. Perché il DUP deve essere il luogo in cui ciò che abbiamo ascoltato diventa scelta».

Molto soddisfatto del percorso compiuto anche il presentatore del momento di condivisione Antonio Stornaiolo. «È l’unico modo per cercare tutte e tutti insieme di risolvere i problemi di qualsiasi comunità. Se cominciamo a tornare a guardarci negli occhi, a volerci più bene, qualsiasi problema secondo me diventa risolvibile». Oltre a cittadine e cittadini che hanno partecipato al percorso, erano presenti anche i facilitatori che in queste settimane, in base ai tavoli tematici, hanno guidato il dibattito e le proposte: Maria Sasso e Nicla Roberto (Welfare generativo), Piergiuseppe Laera e Michele Capriati (Innovazione, lavoro e impresa); Ivana Rizzi e Giuseppe Gagliardi (Protagonismo giovanile); Nicola La Macchia e Andrea Gelao (Welfare abitativo).