San Vito dei Normanni, centro-sinistra al bivio: sul tavolo i nomi di Di Dio e Musa, ma la coalizione spinge per l'unanimità su Piero Iaia
Ore decisive per il "campo largo" sanvitese. Tra la giornalista Silvia Di Dio e il consigliere Leonardo Musa, i partiti cercano la sintesi finale. La volontà di PD, M5S e AVS è chiara: puntare sui 43 anni e l'esperienza di Piero Iaia. Ma il giovane professionista non ha ancora sciolto la riserva.
SAN VITO DEI NORMANNI (BR) – Il tempo delle tattiche sta per scadere e nel centro-sinistra di San Vito dei Normanni la tensione politica è ai massimi livelli. Nelle ultime ore, i tavoli di coordinamento tra le forze progressiste sono diventati incandescenti: l’obiettivo è presentarsi ai cittadini con un volto unico, capace di raccogliere l’eredità del mondo civico e la forza dei partiti tradizionali.
I nomi della vigilia: Di Dio e Musa
Sul tavolo della coalizione, proprio in queste ore, sono circolati profili di indiscutibile valore. Si è discusso della giornalista Silvia Di Dio, figura nota per il suo impegno nel racconto del territorio, e dell'avvocato Leonardo Musa, attuale consigliere comunale eletto con "Italia in Comune" e da tempo voce attiva dell'opposizione cittadina. Due nomi di spessore che testimoniano la vivacità di un'area che punta con decisione a tornare alla guida della città.
La convergenza su Piero Iaia - Tuttavia, il dato politico che emerge con prepotenza è la volontà del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) di convergere in modo unanime su un solo profilo: quello di Piero Iaia.
A 43 anni, l'avvocato Iaia rappresenta per molti la sintesi ideale. Nonostante la giovane età, vanta già una solida caratura istituzionale, essendo stato Presidente del Consiglio Comunale e ricoprendo attualmente il ruolo di consigliere di opposizione. Per il mondo civico e per i partiti, Iaia è l'uomo capace di unire il rinnovamento generazionale alla competenza tecnica necessaria per governare la macchina amministrativa.
L'incognita della riserva -Ma se la coalizione ha le idee chiare, resta il "giallo" legato alla decisione del diretto interessato. Piero Iaia, infatti, non ha ancora sciolto ufficialmente la riserva. Pare che il freno dipenda da riflessioni legate a questioni personali e da un profondo rigore morale nel valutare l'impegno richiesto. La sensazione, però, è che le forze politiche non abbiano alcuna intenzione di indietreggiare: la squadra è definita, "forte, coesa ed efficace", ed è già pronta a fare quadrato attorno a lui.
San Vito col fiato sospeso: In città il pressing è palpabile anche tra la società civile. Il messaggio che arriva dai vertici del centro-sinistra è un invito corale a non perdere quello che viene definito "un treno ad alta velocità" per la comunità. La visione di una politica fatta con "la medaglia sul petto e il cuore tra la gente" sembra aver contagiato l'intera coalizione. Resta da capire se il 43enne Iaia accetterà la sfida, trasformando le indiscrezioni di queste ore nell'annuncio ufficiale che San Vito sta aspettando.
