Day Time si sposta da Trani, Gest Maggi: clima non favorevole
TRANI - Nella serata di mercoledì 11 marzo la Gest Maggi srl ha deciso di interrompere la rassegna "Day Time - Sundays at the Monastery" un nuovo progetto culturale, organizzato negli spazi esterni del monastero Santa Maria di Colonna di Trani (Bt), che univa musica, territorio e tradizione, proposto nell’arco dell’intera giornata con vari appuntamenti.
La difficile decisione è maturata a seguito di un clima non favorevole alla prosecuzione dell’iniziativa, emerso attraverso due episodi verificatisi nei primi appuntamenti: la revoca del patrocinio comunale da parte del sindaco dopo il primo evento — patrocinio concesso a titolo gratuito e senza alcun sostegno economico, diversamente da quanto avviene per altre manifestazioni ospitate nella stessa location — e i controlli effettuati durante il secondo appuntamento, nonostante l’atteggiamento propositivo degli organizzatori, che avevano già presentato ulteriori misure per migliorare la gestione dei flussi, la sicurezza e la viabilità, assumendosi anche nuovi oneri organizzativi.
"Le due domeniche già svolte hanno registrato un riscontro estremamente positivo, riportando nel sito e nella città un’affluenza paragonabile ai mesi estivi e confermando quanto questo luogo possa rappresentare una straordinaria opportunità di valorizzazione culturale e turistica per Trani – hanno commentato gli organizzatori -. In un periodo dell’anno tradizionalmente più tranquillo, l’iniziativa è riuscita a generare un movimento di visitatori che ha dato nuova vitalità al centro cittadino, con benefici concreti per ristoranti, locali e attività della zona. L’aspetto culturale del progetto è stato particolarmente significativo: molti cittadini e visitatori hanno potuto riscoprire il Monastero di Trani, un bene storico e architettonico di grande valore, spesso poco conosciuto soprattutto dalle giovani generazioni. L’obiettivo era proprio quello di far vivere uno dei luoghi più suggestivi della città attraverso un’esperienza capace di unire storia, territorio e partecipazione, in linea con quanto avviene in molte città europee che accolgono con favore iniziative di questo tipo. Il progetto ha coinvolto numerose associazioni, operatori, artisti e attività del territorio, creando un vero e proprio ecosistema culturale e produttivo. Le giornate hanno ospitato street food, espositori vintage, artigiani, attività artistiche e proposte dedicate ai più giovani, mobilitando decine di lavoratori impegnati nell’organizzazione e nella gestione degli spazi. Siamo soddisfatti di quanto realizzato con i due appuntamenti, ma resta il rammarico per quella che avrebbe potuto rappresentare una concreta opportunità di valorizzazione culturale, turistica ed economica per la città di Trani".
La società rende noto che il progetto "Day time" non si fermerà ma proseguirà per le prossime domeniche in un’altra location e in un altro Comune.
