Gallipoli, turista “graziato” dal Giudice di Pace: autovelox non omologato
FRANCESCO GRECO. GALLIPOLI – Turista in vacanza in Salento (Gallipoli) rischia la sospensione della patente, ma il Giudice di Pace di Lecce gli annulla la multa.
È accaduto a Luca (il nome è di fantasia), che mentre si dirigeva nella “Perla dello Jonio” incappava purtroppo nell’autovelox del Comune di Galatina, situato sulla S.S. 101.
Il verbale prevedeva una sanzione esosa ma anche la sospensione della patente, ragion per cui, rappresentato e difeso dall’Avv. Valentina Corsano (Foro di Lecce, con studi professionali a Taviano e a Racale, grossi centri del Salento), proponeva ricorso presso il Giudice di Pace di Lecce.
Quest’ultimo, nei giorni scorsi, si è pronunciato: ha annullato la multa poiché “lo strumento elettronico con il quale è stata elevata la sanzione non è stato ritenuto omologato, bensì solo approvato”.
È noto, come ribadito dal Giudice di Pace di Lecce e spiegato dall’avvocato Corsano (nella foto), che “approvazione ed omologazione sono due procedimenti di natura amministrativa tra loro differenti e che l’omologazione prevede più rigore della semplice approvazione”.
Pertanto, non avendo l’Amministrazione comunale di Galatina raggiunto la prova positiva dell’omologazione, le doglianze sollevate dall’avvocato sono state accolte in pieno.
Il verbale impugnato dal turista è stato quindi annullato. Sospiro di sollievo: la sua patente non sarà sospesa. Potrà tornare tranquillamente a villeggiare in Salento, godendo delle sue bellezze naturali e architettoniche.
