Lecce, mozione per il “Vito Fazzi”: richiesti interventi sul centro cottura chiuso da otto anni


LECCE - Otto anni di ritardi e promesse disattese tornano al centro del dibattito politico regionale sul tema della ristorazione ospedaliera all’interno dell’ospedale Ospedale Vito Fazzi.

Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Paride Mazzotta, ha depositato una mozione per sollecitare la riapertura del centro cottura interno alla struttura sanitaria, chiuso dal 2018.

Secondo quanto riportato nella nota, la chiusura sarebbe avvenuta per consentire lavori di ristrutturazione e ammodernamento degli impianti, inizialmente previsti per una durata di circa un anno. Tuttavia, a distanza di otto anni, il servizio non sarebbe ancora stato ripristinato.

Attualmente la preparazione e distribuzione dei pasti ai degenti sarebbe affidata a una struttura esterna situata a Zollino, con conseguenti criticità legate alla distanza, ai tempi di trasporto e alla qualità del servizio, oltre a presunti maggiori costi per l’azienda sanitaria.

Mazzotta sottolinea come nel corso degli anni siano state presentate diverse interrogazioni senza che si sia arrivati a una soluzione definitiva. Con la nuova mozione si chiede quindi un intervento della Giunta regionale per ripristinare il centro cottura interno al “Vito Fazzi”.

L’obiettivo, si legge nel documento, è migliorare l’efficienza del servizio di ristorazione ospedaliera e garantire standard qualitativi più elevati per i pazienti ricoverati, riducendo al contempo i costi complessivi del sistema.