Salento, sicurezza a rischio collasso: UIL Polizia Lecce lancia l’allarme


LECCE – La UIL Polizia Lecce denuncia una situazione di grave emergenza nella provincia salentina: il sistema sicurezza è sull’orlo del collasso. A fronte di un aumento esponenziale della domanda di sicurezza e di una drastica riduzione del personale, la provincia di Lecce registra un deficit operativo che mette a rischio il normale svolgimento dei servizi di ordine pubblico e controllo del territorio.

Secondo i dati del triennio 2024-2026, la Polizia di Stato a Lecce ha perso oltre 80 unità operative, con un’età media del personale superiore ai 50 anni. Questo calo corrisponde, secondo il sindacato, alla chiusura di due Commissariati a pieno organico. La situazione appare particolarmente critica con l’avvicinarsi della stagione estiva e l’organizzazione di oltre 500 eventi di richiamo nazionale e internazionale, tra cui i Giochi del Mediterraneo, la Notte della Taranta, concerti e manifestazioni culturali e sportive.

La UIL Polizia sottolinea anche problemi strutturali: la Nuova Questura, promessa da anni, non è stata ancora realizzata, costringendo il personale a operare in uffici inadeguati. A questo si aggiunge il mancato pagamento delle ore di straordinario e delle indennità ferme al 2024.

Il Segretario Generale della UIL Polizia Lecce, Alfredo Cerqua, ha dichiarato: «Non siamo più disposti ad accettare che la sicurezza del Salento sia garantita esclusivamente dal sacrificio individuale dei poliziotti. La sicurezza è un bene collettivo e richiede interventi concreti, non post sui social».

Tra le richieste urgenti del sindacato:

  • L’invio immediato di 50-100 agenti per colmare le uscite previste e garantire la continuità dei servizi;
  • L’avvio immediato dei cantieri per la nuova Questura e il potenziamento dei Commissariati di Gallipoli, Nardò e Galatina, oltre agli altri reparti della Questura;
  • Il pagamento immediato di tutte le spettanze arretrate, incluse ore di straordinario e indennità.

In assenza di risposte concrete, la UIL Polizia Lecce annuncia la possibilità di proclamare lo stato di agitazione e di tornare in piazza sotto il Palazzo di Governo di Lecce, coinvolgendo tutte le sigle confederali UIL e la società civile, per difendere la sicurezza e la legalità nel territorio salentino.