Sanità Puglia, FdI: “Mobilità del personale ferma e ritardi inaccettabili”
BARI - Critiche alla gestione della mobilità del personale sanitario in Puglia da parte dei consiglieri regionali di Fratelli d'Italia, che denunciano tempi lunghi e procedure ancora bloccate a quasi tre mesi dalla scadenza del bando.
Nel mirino, in particolare, la mobilità intra-regionale del personale sanitario, per la quale non sarebbero ancora state nominate le commissioni né predisposte le graduatorie. Una situazione definita di stallo che, secondo gli esponenti del partito, rischia di avere ricadute dirette sull’organizzazione dei servizi e sull’abbattimento delle liste d’attesa.
Durante un’audizione con l’assessore regionale alla Sanità, Rocco Palese (indicazione nel contesto politico-sanitario regionale), è stato riferito che i concorsi per OSS e infermieri dovrebbero partire a maggio per concludersi entro ottobre. Tuttavia, secondo i consiglieri, ciò comporterebbe ulteriori attese per medici e operatori sanitari già in servizio o in graduatoria.
Critiche anche sulla mobilità extra-regionale, definita ancora in fase di semplice ricognizione senza effetti operativi concreti e attivabile solo dopo lo scorrimento delle graduatorie concorsuali.
Nel corso dell’audizione è stato comunque evidenziato che la nomina delle commissioni da parte della ASL BT rappresenterebbe il primo passo per sbloccare la procedura. Per i rappresentanti di Fratelli d’Italia, tuttavia, non è sufficiente: viene chiesta un’accelerazione complessiva del sistema, con tempi certi e maggiore trasparenza.
La richiesta finale è quella di trasformare le promesse in atti concreti, evitando ulteriori ritardi in un settore, quello sanitario, già sotto forte pressione.