Taranto, arrestato 37enne per spaccio: droga nascosta in casa, scooter e cassaforte con 1,4 kg di cocaina


TARANTO – La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 37 anni, tarantino, ritenuto presunto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel medesimo contesto operativo è stato denunciato un 64enne, indicato come presunto complice.

L’attività investigativa, condotta dai “Falchi” della Squadra Mobile, era in corso da alcune settimane nei confronti del 37enne, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento ai servizi sociali. L’uomo era sospettato di aver ripreso l’attività di spaccio di cocaina, operando sia presso la propria abitazione nel comune di Leporano sia attraverso consegne a domicilio effettuate con autovettura e scooter.

Nel corso degli appostamenti, gli investigatori hanno sorpreso il 37enne mentre incontrava un presunto acquirente, che avrebbe ricevuto una dose di stupefacente. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire nel portafoglio oltre 150 euro in contanti e un telefono cellulare.

Le verifiche si sono poi estese all’abitazione dell’uomo, dove, nascosto all’esterno di un muro perimetrale sotto una pietra, è stato scoperto un contenitore con una decina di dosi di cocaina. Ulteriore sostanza è stata trovata nel vano sottosella dello scooter utilizzato per le presunte consegne.

Nel centro cittadino, presso l’abitazione dei genitori dell’indagato, gli agenti hanno rinvenuto un borsello contenente oltre 3.300 euro in contanti, ulteriori dosi di cocaina e appunti manoscritti con nomi e cifre, ritenuti utili alle indagini.

Durante le operazioni sono intervenuti anche due cani antidroga della Polizia di Stato, Bruce ed Escobar, che hanno indirizzato i controlli verso un appartamento dello stesso pianerottolo. Nei pressi dell’immobile, all’interno di un bidone metallico, è stata trovata una cassaforte contenente 14 involucri di cocaina per un peso complessivo di circa 1,4 chilogrammi, riconducibile – secondo gli inquirenti – al 37enne.

Successivamente, in un deposito nella disponibilità dell’uomo, gli investigatori hanno sequestrato anche numerosi pezzi di ricambio per autovetture, sui quali sono in corso accertamenti per verificarne l’eventuale provenienza illecita, con il supporto della Polizia Stradale di Taranto.

Al termine delle attività, il 37enne è stato arrestato e trasferito nel carcere di Taranto, mentre il 64enne e il proprietario dell’appartamento dove era nascosta la cassaforte sono stati denunciati in stato di libertà. Ulteriori contestazioni riguardano anche ipotesi di riciclaggio a carico di più soggetti coinvolti.

Resta fermo che, per tutti gli indagati, vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.