25 Aprile a Lecce, Decaro: “I cittadini sono anticorpi della democrazia, la Costituzione sia la nostra bussola”


LECCE – “I cittadini sono anticorpi della democrazia, la Costituzione sia la bussola delle nostre azioni quotidiane”. Con queste parole il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, è intervenuto questa mattina a Lecce, in piazza dei Partigiani, in occasione delle celebrazioni per il 25 Aprile, Festa della Liberazione.

Davanti ad autorità civili e militari, studenti e cittadini, Decaro ha aperto il suo intervento con un saluto alla piazza e un richiamo al valore condiviso della ricorrenza: “Sono felice di essere qui con voi per celebrare insieme la nostra festa di Liberazione, una ricorrenza importante per il popolo italiano che ottant’anni fa scelse, con sacrificio e anche con la perdita di vite umane, di autodeterminare il proprio destino contro la dittatura nazifascista”.

Il presidente ha ricordato il ruolo della Resistenza come momento fondativo dell’identità democratica italiana, citando anche figure storiche come Nilde Iotti e sottolineando il contributo di donne e uomini provenienti da diverse estrazioni sociali: studenti, operai, contadini, militari e intellettuali. “Tutti scelsero di fare la propria parte, non di essere una parte”, ha affermato.

Decaro ha poi richiamato la necessità di preservare il significato unitario del 25 Aprile: “Nessuno dovrebbe accettare le parole di chi tenta di ricondurre questa giornata alla bandiera di un’ideologia. Così se ne tradisce la memoria e la storia del popolo italiano”.

Nel suo intervento, il presidente ha ripercorso anche la genesi della Repubblica e della Costituzione, definendole il risultato diretto della lotta di Liberazione: “Così è nata la democrazia italiana, una società fondata su uguaglianza, diritti, ripudio della guerra e sovranità popolare”.

Ampio spazio è stato dedicato anche a una riflessione sui rischi contemporanei per le democrazie. Citando la filosofa Hannah Arendt, Decaro ha messo in guardia contro i fenomeni di disinformazione e disgregazione sociale che possono favorire derive autoritarie, sottolineando come il compito delle istituzioni e dei cittadini sia quello di difendere la distinzione tra verità e propaganda.

“Queste parole non siano solo un monito ma un invito all’azione”, ha detto, richiamando la necessità di rafforzare presidi di legalità, coesione sociale e partecipazione democratica.

In chiusura, il presidente della Regione Puglia ha definito i cittadini stessi come “anticorpi della democrazia” contro ogni forma di autoritarismo e ha indicato nella Costituzione il riferimento fondamentale per il presente e il futuro del Paese: “Sia quella la nostra bussola e la nostra arma contro ogni tentativo di minare la libertà conquistata”.

“Buona Festa della Liberazione a tutta la Puglia”, ha concluso Decaro.