A Bitonto riparte “Impariamo a mangiare sano”: 500 alunni a scuola di buona alimentazione

Dal 13 aprile laboratori didattici in masseria per le scuole primarie. Si parlerà di olio, orto, farina e ambiente per educare i più giovani a una sana alimentazione

BITONTO - Al via da lunedì 13 aprile, a Bitonto, la terza edizione di “Impariamo a mangiare sano”, progetto che mira a sensibilizzare i più piccoli all’importanza di un’alimentazione sana, che valorizzi prodotti di stagione, preferibilmente locali. Frutto di una collaborazione tra Regione Puglia e Comune di Bitonto e Masseria Lama Balice, il progetto coinvolgerà oltre 500 alunni delle classi seconde e terze delle scuole primarie di Bitonto, Palombaio e Mariotto in un percorso alla scoperta di alimenti tipici e tradizioni agricole locali.

Obiettivo del progetto è la diffusione di buone prassi alimentari già nell’infanzia, poiché una dieta equilibrata può aiutare a prevenire malattie future come obesità e malnutrizione. I laboratori didattici si svolgeranno tra i verdi paesaggi che circondano Masseria Lama Balice.

I laboratori proseguiranno fino a giugno. Due mesi di iniziative dedicate agli alunni coinvolti, ma anche ai loro genitori. Si parte dall’olio, per consentire ai bambini di conoscere come, l’olio extravergine di oliva, il prodotto che più di tutti caratterizza e identifica la città di Bitonto e la sua storia, arriva sulle nostre tavole.

Si parlerà anche di come curare e coltivare un orto sinergico, un esempio di agricoltura naturale che rispetta i ritmi della natura e valorizza l’equilibrio tra terreno, piante e microrganismi. Uno strumento utile a far avvicinare i bambini alla frutta e a tutti i prodotti che la nostra terra è in grado di regalarci. Tra cui, la frutta, con i suoi colori, sapori e profumi.

Il terzo laboratorio sarà dedicato alla farina, fondamentale per produrre, tra gli altri, due prodotti centrali della dieta mediterranea: pane e pasta. Il laboratorio guiderà i piccoli alla scoperta del grano e di tutti i suoi derivati.

L’ultimo laboratorio sarà dedicato all’ambiente. I partecipanti esploreranno Lama Balice, con passeggiate didattiche per conoscere il suo paesaggio, la sua biodiversità locale e raccogliere piante aromatiche e alimentari.

Ogni laboratorio sarà affiancato da appuntamenti dedicati a insegnanti e genitori, per approfondire, insieme, i temi trattati e rafforzare il ruolo educativo della famiglia nella promozione di sane abitudini alimentari.

«Il Comune di Bitonto aderisce per il terzo anno consecutivo a questa iniziativa di progettualità regionale, su un tema che deve essere un mantra nella nostra comunità: l'educazione alimentare. Educare all'alimentazione significa valorizzare i prodotti a km 0, ma soprattutto significa prevenire i disturbi alimentari, promuovere una buona e sana dieta, in particolare tra i giovani. Ringrazio pertanto le scuole e l'intera comunità scolastica, ancora una volta protagoniste; ringrazio i genitori, le docenti della nostra straordinaria rete scolastica, gli uffici e tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa iniziativa. Siamo molto contenti di essere protagonisti per la terza annualità di questo progetto e credo che questa sia la strada giusta» sono le parole del sindaco Francesco Paolo Ricci.

«Il coinvolgimento delle scuole rappresenta il punto di forza di questa iniziativa, perché l'educazione alimentare è ormai parte costitutiva della crescita dei nostri bambini: non solo per la loro salute, ma anche per la cultura e per un'educazione a 360 gradi. Siamo molto felici di questa opportunità e per questo ci abbiamo creduto, nonostante quest'anno abbiamo avuto qualche ritardo. Realizziamo comunque il progetto nella forma a cui siamo abituati da tre anni e di questo siamo molto contenti» aggiunge l’assessore alla Pubblica Istruzione, Francesco Brandi.

«Il progetto sarà condensato in due mesi, ma verranno realizzate tutte le attività previste. Si articolerà in quattro moduli sui temi alimentari: l'olio, l'orto, la farina, la frutta e l'ambiente. L'obiettivo è educare a una sana alimentazione i bambini e gli alunni – principali destinatari – ma anche i genitori e gli insegnanti, per prevenire patologie legate a un'alimentazione scorretta. I bambini e gli alunni opereranno sul campo grazie alla masseria didattica: non solo acquisiranno conoscenze sulle caratteristiche degli alimenti, ma si occuperanno direttamente della cura degli stessi alimenti» sottolinea Grazia Capaldi, funzionaria del servizio Pubblica Istruzione.

«Durante le uscite didattiche affronteremo diversi argomenti: la buona e sana alimentazione, i prodotti locali, i prodotti a km 0, e il territorio. Parleremo della Lama Balice, delle grotte, delle erbe naturali, dell'olio come parte integrante del territorio, di ortaggi, frutta e farina come base dell'alimentazione quotidiana. È un progetto ad ampio raggio, sia dal punto di vista alimentare sia didattico» è il commento di Rossella Elia, agronoma, tra le responsabili del progetto.

«Come lo scorso anno, parleremo di natura, ambiente e cibo, con i nostri orti e i nostri animali. Ci aspettano alcune novità – che non svelo ora – pensate sia per le maestre che per i bambini, come piccoli show cooking e altre iniziative. L'obiettivo è parlare del mangiare sano a tutto tondo: dal prodotto agricolo all'aspetto nutrizionale» conclude lo chef Alessandro Saracino.