Agricoltura pugliese: a Bari l’assemblea CIA per delineare il futuro fino al 2030


BARI - Imprenditori agricoli da Salento, area metropolitana di Bari, BAT, area Brindisi-Taranto e provincia di Foggia, insieme ad autorità e rappresentanti istituzionali, si riuniranno giovedì 2 aprile a Bari per l’atto conclusivo dell’Assemblea Elettiva di CIA Agricoltori Italiani di Puglia. L’appuntamento è fissato dalle ore 10 nella sala congressi dell’Hotel Parco dei Principi, in via Vito Vasile 3, con oltre 200 partecipanti attesi.

Al centro dell’incontro l’elezione del presidente e degli organismi dirigenti regionali che guideranno l’organizzazione fino al 2030, in una fase considerata cruciale per il comparto agricolo.

Negli ultimi quattro anni l’attività della CIA Puglia è stata intensa, tra battaglie sindacali, proposte di legge, mobilitazioni e supporto alle aziende agricole su temi come innovazione, ricerca, formazione, sicurezza sul lavoro e agricoltura di precisione. Ora lo sguardo è rivolto al futuro, con l’obiettivo di affrontare le sfide che attendono il settore nei prossimi anni.

Dopo l’avvio dei lavori, alle 10.45, la relazione del vicepresidente nazionale e presidente regionale Gennaro Sicolo entrerà nel merito delle principali criticità: dall’aumento dei costi di produzione legato alla guerra in Medio Oriente all’insufficienza della PAC, fino ai temi della concorrenza internazionale, dei cambiamenti climatici, della Xylella, della gestione delle risorse idriche e dell’impatto delle energie rinnovabili sui territori agricoli.

Alle 11.15 sono previsti gli interventi delle istituzioni e degli ospiti per un confronto sui temi emersi, mentre alle 12 sarà presentato il documento della nona Assemblea Elettiva Nazionale. A seguire, la proiezione di un video sulle attività e le priorità dell’organizzazione.

Nel pomeriggio spazio agli interventi dei delegati, prima delle conclusioni affidate, alle 16.30, al presidente nazionale Cristiano Fini. Al termine dei lavori si procederà con l’elezione del nuovo presidente regionale e dei nuovi organismi dirigenti.