Al Giovanni XXIII di Bari la campagna ‘NONSCUOTERLO!’: prevenzione e informazione sulla Sindrome del Bambino Scosso


BARI - Questa mattina, nell’area di accoglienza dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII, è stata presentata la campagna di sensibilizzazione “NONSCUOTERLO!”, un’iniziativa dedicata alla prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso (SBS), una grave forma di trauma cerebrale che può colpire i bambini nei primi anni di vita.

La campagna nasce con l’obiettivo di informare genitori, caregiver e operatori sanitari sui rischi legati allo scuotimento violento del neonato, anche se di breve durata, spesso messo in atto in situazioni di forte stress in risposta al pianto inconsolabile del bambino. La SBS rappresenta una condizione estremamente pericolosa che può determinare danni neurologici permanenti, come cecità, tetraplegia, disturbi cognitivi e motori, fino a esiti fatali in una percentuale significativa dei casi.

Durante la presentazione, il dott. Francesco La Torre ha sottolineato l’importanza della prevenzione e della tempestività nell’intervento: in caso di scuotimento accidentale o sospetto è fondamentale rivolgersi immediatamente a un pediatra o al pronto soccorso, senza attendere la comparsa di sintomi come sonnolenza, vomito o inappetenza, poiché i danni possono essere irreversibili.

Accanto all’aspetto clinico, la campagna pone grande attenzione anche alla dimensione psicologica e relazionale della genitorialità. La dott.ssa Isabella Berlingerio ha evidenziato come il pianto prolungato del neonato possa generare stress e frustrazione nei caregiver, soprattutto in assenza di supporto. In questi casi, viene raccomandato di mettere il bambino in sicurezza, allontanarsi per qualche minuto e chiedere aiuto, evitando reazioni impulsive.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della terza edizione delle Giornate Nazionali dedicate alla “Shaken Baby Syndrome”, promosse dalla Fondazione Terre des Hommes, con il coinvolgimento della Società Italiana di Pediatria (SIP) e della SIMEUP. Il programma prevede anche attività di informazione sul territorio, con infopoint dedicati e la distribuzione di materiali divulgativi e strumenti simbolici come le palline antistress arancioni, pensate per rappresentare il valore del controllo nei momenti di difficoltà.

Sono inoltre previste iniziative pubbliche a Bari, in piazza Umberto I, e a Gravina in Puglia, in piazza Plebiscito, dove operatori sanitari, medici e volontari incontreranno cittadini e famiglie per diffondere buone pratiche di prevenzione. Alcuni monumenti cittadini saranno illuminati di arancione per richiamare l’attenzione sul tema.

La campagna “NONSCUOTERLO!” si propone così come un intervento integrato di prevenzione sanitaria e sensibilizzazione sociale, con l’obiettivo di ridurre un fenomeno ancora poco conosciuto ma dalle conseguenze potenzialmente devastanti per la salute dei più piccoli.