Alla Taberna Libraria si parla di Aldo Moro, a Latiano arriva Federico Zatti con il libro 'Il disegno. La mappa che riscrive il caso Moro'
LATIANO (BR) - Un nuovo appuntamento della rassegna “Cultura, Spettacolo e…” promossa dalla Taberna Libraria di Latiano, che attraverso una programmazione costante e articolata, continua infatti a proporre occasioni di incontro, confronto e crescita, coinvolgendo autori, lettori e appassionati in un percorso condiviso che valorizza la cultura come strumento di comunità.
In questo solco si inserisce il nuovo interessante incontro con l’autore in programma giovedì 9 aprile 2026, alle ore 19, presso la sala eventi della libreria, dove si terrà la presentazione del libro “Il disegno” (Edizioni Piemme) di Federico Zatti.
L’iniziativa rappresenta l’ultimo appuntamento indoor della stagione e si preannuncia come un momento di grande interesse culturale. Nel corso della serata, il pubblico avrà l’opportunità di dialogare con l’autore e approfondire i temi trattati nel volume, in un contesto partecipato e stimolante.
L’incontro assume inoltre un valore simbolico particolare: la presentazione del libro segna infatti il primo appuntamento di un ciclo di eventi dedicati alle celebrazioni per gli 80 anni della Costituzione Italiana, che proseguiranno nei prossimi mesi con ulteriori iniziative volte a promuovere la riflessione sui valori fondanti della Repubblica.
A rendere ancora più piacevole la serata, è prevista una degustazione offerta dalla libreria, occasione conviviale per condividere riflessioni e suggestioni emerse durante l’incontro.
Federico Zatti, giornalista Rai, attualmente lavora a RaiNews 24. È autore dell’inchiesta “Una strana nebbia. Le domande ancora aperte sul caso Moby Prince” (Mondadori, 2021).
Nel libro “Il disegno” tutto comincia proprio da un disegno. È stato realizzato a mano libera su un foglio di quaderno trovato all’interno del covo di via Gradoli. Se questo fosse un romanzo d’avventura, quel disegno sarebbe la nostra mappa del tesoro. «È stato scritto di tutto sul caso Moro. Una vita intera non basterebbe per leggere la mole di documenti che si sono accumulati negli anni tra indagini, atti giudiziari e sentenze; o per seguire l’incessante pubblicazione di nuovi saggi, scritti complottisti e autobiografie. Per avere l’ardire di aggiungere qualcosa di originale bisogna inciampare in un elemento nuovo. È ciò che è accaduto a me quando ho visto il disegno diventato l’oggetto di questa inchiesta. Un documento autentico che sembra indicare il luogo della detenzione di Aldo Moro e può cambiare radicalmente quel che sappiamo della sua prigionia». Un libro che riscrive l’“Affare Moro” e che getta una nuova luce su un episodio che ha cambiato per sempre il corso della storia, non solo politica, del nostro Paese. Una rivoluzione destinata a far discutere per le implicazioni della scoperta.
È gradita una semplice prenotazione gratuita. 3384308881.
