Andria: Elvira D’Alò e Antonella Mastro ospiti dell'evento ''Gli adulti e i bisogni dei giovani''
ANDRIA - Venerdì 27 marzo presso il Liceo Statale Carlo Troya di Andria, si è svolto l'evento ''Gli adulti e i bisogni dei giovani: le sfide formative nella società complessa, a cui hanno partecipato Elvira D’Alò e Antonella Mastro, pedagogiste, mediatrici familiari e autrici del libro “Da grande vorrei fare il genitore”. Questo convegno ha costituito un interessante momento di ascolto e dibattito su tematiche attuali che toccano la realtà dei giovani e il mondo degli adulti.
‘’Da grande ….vorrei fare il genitore’’è un libro che racconta diversi stili educativi, dibattuti e analizzati sui progetti “Scuola Genitori” realizzati nei diversi Istituti scolastici di Brindisi e delle province pugliesi. I percorsi formativi hanno permesso a Elvira D’Alò e Antonella Mastro di avere un approccio emotivo e relazionale con madri, padri e figli in attività operativo-laboratoriali realizzate.
Antonella Mastro e Elvira D'Alò raccontano il mondo attuale della nuova generazione: ''Le sfide che affrontano gli adulti sono numerose e di una certa complessità e riguardano il mondo emotivo relazionale e affettivo, caratterizzato in prevalenza da solitudine e da fragilità. Queste sono collegabili sotto molti aspetti al periodo pandemico ma per molti altri alla complessità sociale, alla massiccia presenza della tecnologia e all’uso indiscriminato dei social media, con conseguenze sempre più pervasive e invasive. Ciò viene reso ancora più complesso dall’assenza di figure adulte di riferimento che abbiano la capacità di ascoltare, di accogliere bisogni, desideri, richieste, emozioni, sentimenti e stati d’animo. In particolare i genitori sono in una situazione di disorientamento tale che troppo spesso percepiscono la loro inadeguatezza con conseguente frustrazione, che si traduce in rifiuto o indifferenza, nell’affrontare situazioni che sembrano irrisolvibili.
Gli adulti e i bisogni dei giovani: Gli adulti hanno sempre più difficoltà ad ascoltare i giovani. Spesso per la incapacità di mettere da parte tutte le idee consolidate sui bambini, sugli adolescenti che impedisce loro di ascoltare ciò che i giovani hanno da dire , da esprimere… Ci sono anche adulti così sicuri che ritengono di proteggere i giovani sostituendosi a loro togliendo le possibilità di sviluppare l ‘autonomia e il senso di responsabilità per fronteggiare con senso critico le situazioni anche problematiche che la vita inevitabilmente porrà loro. C’è la tendenza, legata alla fretta del quotidiano, al correre senza sosta, a sottovalutare, a non dare valore alle emozioni. E troppo spesso quando un figlio sente il bisogno di parlare, viene invitato a dire dopo, ad un momento successivo. ;a la sbrigativa risposta serve solo a far percepire che non ci sarà mai un tempo per lui/lei per essere ascoltato. Le conseguenze sulla formazione del proprio sè possono essere facilmente intuite, ma i genitori non lo sanno nè possono immaginarlo''.
Elvira D’Alò e Antonella Mastro sono due pedagogiste cliniche, mediatrici familiari, scolastiche e sociali, consulenti in sessuologia. Sono docenti stabili nei master di Pedagogia clinica e Pedagogia giuridica promossi da ANIPed – Associazione Nazionale Italiana Pedagogisti. docenti e formatrici. Danno il loro apporto teorico sulla pedagogia dell’esistenza ma soprattutto un contributo esperienziale risultato in continuo divenire grazie alle numerose situazioni vissute e sperimentate sul campo delle relazioni familiari ed extrafamiliari. Esperte relatrici, hanno preso parte a prestigiosi convegni, conferenze e congressi in ambito formativo ed educativo
