Ansaldo Energia pronta ad acquisire l’ex AC Boilers di Gioia del Colle: investimento da 50 milioni per il rilancio industriale

BARI - Un nuovo passaggio decisivo per il futuro industriale dello stabilimento ex AC Boilers di Gioia del Colle. Ansaldo Energia ha ufficializzato la volontà di acquisire il sito, aprendo così una prospettiva concreta di reindustrializzazione per l’area e per i circa 120 lavoratori coinvolti.

L’operazione, annunciata nel corso di un tavolo al MIMIT, arriva al termine di settimane di confronto tra istituzioni, azienda e parti sociali, e prevede un investimento stimato in circa 50 milioni di euro. L’obiettivo è riattivare le produzioni in uno stabilimento fermo da anni e valorizzare le competenze professionali già presenti.

Secondo l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Eugenio Di Sciascio, si tratta di “una svolta importante e concreta”, che segna il superamento di una lunga fase di crisi seguita al fallimento del gruppo Sofinter e a precedenti tentativi di rilancio non andati a buon fine. L’ingresso di Ansaldo Energia viene considerato un elemento di garanzia per solidità industriale e prospettive occupazionali, anche in virtù della partecipazione pubblica attraverso Cassa Depositi e Prestiti.

L’assessore ha sottolineato il ruolo della Regione Puglia e della Task Force Occupazione nel mantenere aperto il dialogo e nel costruire le condizioni per una soluzione industriale condivisa, definendo il risultato “frutto di un impegno corale tra istituzioni, sindacati e lavoratori”.

Ora la fase successiva sarà la definizione del piano industriale, che dovrà consolidare la ripartenza del sito e accompagnare eventuali percorsi di formazione e riqualificazione del personale. La Regione ha confermato la propria disponibilità a sostenere il processo attraverso politiche attive del lavoro.

“Continueremo a seguire con attenzione ogni passaggio della vertenza – ha concluso Di Sciascio – perché l’ex AC Boilers torni ad essere un presidio industriale strategico per la Puglia”.