Bari, approvato protocollo tra Comune, università e centri di ricerca per innovazione e sostenibilità
BARI - La giunta comunale di Bari ha approvato un Protocollo d’Intesa volto a rafforzare la collaborazione tra istituzioni pubbliche e sistema della ricerca per lo sviluppo di progetti innovativi legati a sostenibilità ambientale, transizione ecologica e crescita territoriale.
L’accordo coinvolge il Comune di Bari, l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, il Politecnico di Bari, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e il CIHEAM Bari (Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari), con l’obiettivo di integrare competenze scientifiche e amministrative per supportare le politiche urbane.
Il protocollo si inserisce nel quadro degli impegni già assunti dalla città nell’ambito del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia e del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima, che prevede la riduzione delle emissioni di gas serra del 40% entro il 2030. Le linee strategiche comunali includono mobilità sostenibile, gestione dei rifiuti, digitalizzazione dei servizi, mitigazione del rischio idraulico e valorizzazione del verde urbano.
Il modello di collaborazione prevede la creazione di un Comitato Tecnico-Scientifico composto dai rappresentanti delle istituzioni coinvolte, con il compito di definire le aree di ricerca, pianificare le attività, monitorarne l’attuazione e individuare le possibili fonti di finanziamento.
L’intesa punta anche a promuovere iniziative congiunte come convegni, seminari, percorsi formativi e progetti di studio, rafforzando il legame tra ricerca accademica e amministrazione pubblica.
Secondo l’assessora al Clima, Transizione Ecologica e Ambiente Elda Perlino, il protocollo rappresenta un passaggio strategico per consolidare la collaborazione già esistente tra il Comune e il sistema universitario, con particolare attenzione ai temi ambientali e alla pianificazione urbana sostenibile, trasformando le conoscenze scientifiche in strumenti operativi per lo sviluppo della città.
