Bari, Municipio III: nasce la Consulta delle associazioni di volontariato e cooperazione sociale


BARI - Si è insediata ufficialmente ieri pomeriggio la Consulta delle associazioni di volontariato e della cooperazione sociale del Municipio III del Comune di Bari. A darne notizia è la presidente del Municipio, Luisa Verdoscia.

Sono venti le realtà tra associazioni, cooperative e parrocchie che hanno aderito all’avviso pubblico promosso dal Municipio, dando vita a un nuovo organismo pensato per rafforzare il dialogo tra amministrazione e tessuto sociale del territorio.

La Consulta ha l’obiettivo di favorire la circolazione delle informazioni, aumentare la visibilità delle attività delle realtà coinvolte e promuovere sinergie e collaborazioni tra i diversi soggetti del terzo settore.

Nel corso della prima seduta, nel rispetto del regolamento, sono stati eletti il coordinatore e la vice coordinatrice: Orazio Nobile, della Fondazione Giovanni Paolo II, e Giovanna Crisafulli di Save the Children Italia ETS. Il Consiglio municipale ha inoltre designato quattro consiglieri: Chiara Riccardi, Domenico Palermo, Nicola Gravina e Francesco Vitti.

L’organismo si riunirà almeno quattro volte l’anno e svolgerà funzioni consultive e propositive su temi educativi, culturali, sportivi e sociali.

“Si tratta di un organismo fortemente voluto dal Municipio III e dalle realtà del terzo settore che da tempo svolgono un ruolo cruciale sul territorio – ha dichiarato la presidente Luisa Verdoscia –. Dare valore alle associazioni significa dare valore alle persone. Siamo orgogliosi di aver costituito un nuovo presidio di socialità e inclusione”.

Sulla stessa linea il coordinatore Orazio Nobile, che ha definito la Consulta “un laboratorio permanente di sussidiarietà e partecipazione”, utile a trasformare esperienze e competenze del territorio in proposte concrete per le politiche pubbliche.

“Save the Children esprime grande soddisfazione per l’istituzione della Consulta – ha aggiunto Giovanna Crisafulli – come spazio di confronto istituzionale capace di rafforzare la collaborazione tra privato sociale e istituzioni”.

La Consulta, istituita con delibera del Consiglio municipale, è composta dal presidente del Municipio, da quattro consiglieri e da un delegato per ciascuna realtà aderente. Le sedute sono pubbliche e le attività svolte a titolo gratuito.

Tra le venti realtà coinvolte figurano fondazioni, cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, parrocchie e organizzazioni attive nei settori dell’educazione, dell’inclusione sociale e del sostegno alle famiglie, con l’obiettivo comune di rafforzare la rete territoriale e promuovere maggiore coesione sociale.