Bari, torna “Cracking Cancer”: il 14 e 15 aprile l’ottava edizione della kermesse sull’oncologia


BARI - Si apre domani alle 9.30 a Villa Romanazzi Carducci di Bari l’ottava edizione di Cracking Cancer, la kermesse nazionale dedicata ai principali temi dell’oncologia contemporanea.

L’evento è organizzato da Koncept e promosso dall’associazione Cracking Cancer, e riunisce per due giornate esponenti del mondo scientifico, istituzionale e sanitario per un confronto multidisciplinare su ricerca, innovazione e organizzazione dei servizi oncologici.

I temi centrali dell’edizione 2026

L’edizione di quest’anno si articola attorno a due direttrici principali: da un lato la cronicizzazione del cancro, con particolare attenzione alla qualità della vita dei pazienti e alla sostenibilità dei percorsi di cura; dall’altro il rapporto tra intelligenza artificiale e oncologia, con focus sulle applicazioni cliniche, dalla diagnostica di precisione alle terapie personalizzate, fino alle implicazioni etiche e regolatorie.

I protagonisti e le istituzioni

Tra gli interventi istituzionali sono previsti rappresentanti della Regione Puglia e del Ministero della Salute, insieme a esponenti della comunità scientifica nazionale come Massimo Di Maio, Paolo Ascierto, Rossana Berardi e altri esperti del settore.

All’apertura dei lavori parteciperanno, tra gli altri, rappresentanti della Regione Puglia e della rete oncologica regionale, a testimonianza del ruolo centrale della sanità pugliese nel dibattito nazionale.

Il Premio “Donato Metallo”

Momento centrale della manifestazione sarà la consegna del Premio “Donato Metallo”, prevista per il 15 aprile alle ore 13. Il riconoscimento, inserito nei Cracking Cancer Award, è dedicato all’ex consigliere regionale scomparso nel 2025 e premia figure impegnate su inclusione, diritti e innovazione sociale.

Il premio valorizza l’eredità politica e civile di Donato Metallo, già sindaco e consigliere regionale, noto per il suo impegno su ambiente, politiche sociali e diritti civili.

Un forum tra scienza e sanità

Nel corso delle due giornate sono previsti interventi di rappresentanti del Servizio sanitario nazionale, ricercatori e dirigenti sanitari, in un confronto che unisce ricerca, politica sanitaria e organizzazione dei servizi.

La tappa di Bari si conferma così un appuntamento di rilievo nel panorama nazionale, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra innovazione scientifica, sostenibilità e qualità dell’assistenza oncologica.