Bisceglie, tragedia in via Vittorio Veneto: "Patrizia stava per firmare l'atto di separazione"


BISCEGLIE – È ancora sotto shock la città per quanto accaduto ieri mattina in via Vittorio Veneto, dove una donna, Patrizia Lamanuzzi, è morta dopo essere precipitata dal quinto piano della propria abitazione insieme al marito, Luigi Gentile.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe spinto la moglie dal balcone per poi lanciarsi nel vuoto. Non si esclude tuttavia che i due possano essere caduti durante una colluttazione avvenuta all’interno dell’appartamento.

Pochi minuti prima delle 8, alcuni residenti avevano riferito di aver udito urla provenire dall’abitazione. La scoperta è stata fatta da un vicino, che ha visto i corpi senza vita nella rampa di accesso ai garage dello stabile.

Una relazione in crisi da tempo

Dalle testimonianze raccolte emerge un quadro di forte tensione familiare. La donna, secondo conoscenti e colleghi di lavoro, viveva da tempo una situazione difficile e avrebbe manifestato l’intenzione di separarsi. Proprio ieri era previsto un passaggio formale legato alla separazione e alla vendita dell’abitazione coniugale, dopo un matrimonio durato 31 anni.

Negli ultimi mesi i rapporti tra i coniugi si sarebbero progressivamente deteriorati, con litigi frequenti e comportamenti sempre più conflittuali, in un contesto che, secondo le prime informazioni, la donna avrebbe vissuto con crescente paura.

Indagini in corso

Sul caso indagano i Carabinieri, mentre la Procura di Trani ha disposto l’autopsia sui corpi. L’appartamento e l’autovettura dell’uomo sono stati sequestrati per gli accertamenti del caso.

Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica della tragedia e chiarire se si sia trattato di omicidio-suicidio o di un evento avvenuto in circostanze diverse.