Carcere di Taranto, agente aggredito da detenuto: sindacato denuncia emergenza strutturale


TARANTO – Un nuovo episodio di violenza riaccende l’attenzione sulle condizioni del sistema penitenziario pugliese. Nella casa circondariale di Taranto un agente della Polizia Penitenziaria è stato aggredito da un detenuto con problemi psichiatrici durante un controllo sui pacchi destinati ai reclusi.

Secondo quanto riferito, il poliziotto avrebbe individuato circa 35 grammi di sostanza stupefacente nascosti tra gli alimenti. A quel punto il detenuto, nel tentativo di recuperare il plico, lo avrebbe spinto con violenza contro una parete. L’agente è stato soccorso e ha riportato la frattura di una costola, con una prognosi di 30 giorni. L’aggressore è stato successivamente immobilizzato dagli altri operatori intervenuti.

A denunciare l’accaduto è la Federazione Sindacale Co.S.P. (Coordinamento Sindacale Penitenziario), che evidenzia come il detenuto fosse già noto per episodi di violenza. Il sindacato torna a puntare l’attenzione sulle criticità della struttura tarantina, segnata da un forte sovraffollamento e dalla complessa gestione di detenuti con patologie psichiatriche.

Secondo i dati forniti, nel carcere di Taranto sarebbero presenti oltre 820 detenuti a fronte di una capienza inferiore ai 350 posti. Una situazione che si inserisce in un quadro più ampio di difficoltà a livello regionale e nazionale, con numeri che superano di gran lunga i posti disponibili.

Il Co.S.P. sottolinea inoltre la necessità di individuare strutture sanitarie adeguate per i detenuti con disturbi psichiatrici, ritenendo insufficiente la gestione all’interno degli istituti penitenziari. Una condizione che, secondo il sindacato, contribuisce ad aumentare i rischi per il personale e per gli stessi detenuti.

L’episodio riporta al centro del dibattito il tema della sicurezza nelle carceri e quello, più ampio, dell’organizzazione del sistema penitenziario, tra carenze di organico, sovraffollamento e necessità di un’integrazione più efficace con il sistema sanitario.