Castello Alfonsino – Forte a Mare: al via il nuovo piano di visite guidate tra storia e natura


BRINDISI
– Prende avvio il nuovo programma di visite guidate al Castello Alfonsino – Forte a Mare, uno dei complessi monumentali più rappresentativi del patrimonio storico e paesaggistico brindisino. L’iniziativa punta a valorizzare il sito attraverso un percorso integrato che unisce la dimensione storico-artistica a quella naturalistica.

Un’esperienza tra cultura e paesaggio

Il progetto propone un’offerta articolata che affianca alle tradizionali visite al castello itinerari immersi nella macchia mediterranea che circonda la struttura. L’obiettivo è quello di offrire ai visitatori un’esperienza completa, capace di coniugare conoscenza del patrimonio culturale e scoperta della biodiversità locale.

I percorsi sono rivolti a un pubblico ampio: cittadini, turisti, scuole e appassionati di natura. Le visite al castello consentono di approfondire la storia del complesso, le sue caratteristiche architettoniche e le stratificazioni culturali che ne testimoniano il ruolo strategico nei secoli.

Percorsi naturalistici e didattica ambientale

Accanto al percorso storico, sono previsti itinerari naturalistici guidati che attraversano l’area verde circostante, con particolare attenzione agli aspetti botanici, faunistici ed ecologici. Guide specializzate accompagneranno i partecipanti lungo sentieri dedicati, favorendo una lettura consapevole del paesaggio e promuovendo pratiche di fruizione sostenibile.

Particolare rilievo è attribuito alle attività didattiche rivolte alle scuole, con percorsi educativi pensati per avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza del territorio e alla tutela del patrimonio ambientale.

Valorizzazione e accessibilità

L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione integrata del bene culturale e naturale, con l’obiettivo di incentivare forme di turismo lento e responsabile.

Il calendario delle visite e le modalità di prenotazione saranno disponibili sul portale ufficiale indicato dagli organizzatori.

Il programma rientra nell’accordo di partenariato tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto e l’Associazione Le Colonne di Brindisi.