Dramma Antonio Basile, era andato ad accompagnare la fidanzata: il padre ha ritrovato l'auto dopo lo schianto


LECCE - Un grave incidente stradale ha causato la morte del 21enne Antonio Basile nella notte tra sabato e domenica lungo la provinciale che collega Lecce e Arnesano.

La dinamica dell’incidente

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane stava rientrando a casa dopo aver riaccompagnato la fidanzata quando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo della sua auto. Il veicolo è finito contro il muro di una villa e successivamente contro una cappella votiva, in un impatto che non gli ha lasciato scampo.

Il padre, il consigliere regionale Dino Basile, non vedendolo rientrare, ha dato l’allarme e ha iniziato a percorrere il tragitto alla ricerca del figlio, fino al tragico ritrovamento poco dopo le tre del mattino.

I soccorsi

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati a lungo per estrarre il corpo del giovane dalle lamiere della Mercedes Classe B, completamente distrutta nell’impatto. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

La vittima

Antonio Basile era uno studente di ingegneria presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Descritto come un ragazzo solare e pieno di progetti, era molto legato alla famiglia e alla sua comunità.

Il cordoglio

La notizia ha suscitato profondo cordoglio in tutta la regione. Numerosi i messaggi di vicinanza da esponenti istituzionali e politici, tra cui rappresentanti regionali e nazionali. Il presidente della Regione Puglia ha espresso il dolore dell’intera istituzione, mentre anche la sindaca di Lecce ha manifestato la propria solidarietà alla famiglia.

La comunità di Porto Cesareo si prepara ora a dare l’ultimo saluto al giovane, con i funerali fissati per domani alle ore 10.